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Vivere a Londra
Guida pratica di sopravvivenza nella meravigliosa e complicata capitale inglese
Ricordo come fosse ieri il momento in cui sono partito da casa, per frequentare un corso di "Pop Music Performance" della durata di 3 mesi a Londra, migliorare un po' il mio inglese e tornare a Torino con una marcia in più. Era il febbraio 2003, quei 3 mesi sono diventati 6 anni, e di tornare indietro non se ne parla, nonostante la nostalgia che di tanto in tanto fa capolino. Sono sicuro che se creassi un gruppo su Facebook "...Quelli che ancora un anno e poi torno in Italia..." sarebbe affollato di italiani che da tempo immemorabile si lamentano del meteo, del cibo, del poco lavoro, del troppo lavoro...ma che anno dopo anno si ritrovano a rinviare i loro propositi di ritorno in patria. Viene naturale chiedersi: cosa c'è di speciale a Londra, capace di attrarre così tante persone che spesso e volentieri ne rimangono stregate?
Non so per gli altri ma personalmente credo sia una questione di opportunità, sia dal punto di vista lavorativo sia da quello ricreativo. Troppe volte in Italia ho avuto la sensazione che le possibilità di riuscita professionale siano ridotte all'osso se non si è amico di un amico di qualcuno che è "nel giro che conta". Qui a Londra le cose sono diverse: se hai le carte giuste da giocare c'è la possibilià concreta di fare strada. Certo le difficoltà sul percorso sono tante e sempre dietro l'angolo. Vivere in un paese straniero, soprattutto all'inizio, è duro di per sé, per mille motivi. È per questo che ho deciso di scrivere un blog, per fornire quelle informazioni pratiche che mi sarebbe piaciuto avere prima di lasciare l'Italia, magari utlili per evitare a qualcuno gli errori che ho fatto io in prima persona.
Cosa cambierei se tornassi indietro? Quando sono arrivato a Londra, incoscentemente, la mia conoscenza della lingua inglese si limitava alle frasi che avevo imparato a memoria sulle traduzioni delle mie canzoni preferite. Il che può tornare utile in alcune (limitate) circostanze ma spesso si rivela un inadeguato mezzo di comunicazione. Il mio suggerimento è quello di partire con una buona infarinatura da casa, onde evitare un circolo vizioso di lavori scarsamente pagati, generalmente svolti con altre persone poco familiari con l'inglese. Il che difficilmente permette un miglioramento delle capacità comunicative e quindi della probabilità di trovare un lavoro migliore. Non spenderei comunque soldi per frequentare costose scuole private in Italia. Per quanto buona sia la scuola, non sarà mai in grado di preparare all'innumerevole quantità di accenti a cui si è esposti una volta arrivati a Londra. Non è tanto la grammatica ad impensierire quanto la differenza con cui le stesse parole vengono pronunciate da persone provenienti da diverse zone della Gran Bretagna o del mondo. Ancora oggi mi trovo a desiderare i sottotitoli se mi capita di parlare con un neo-zelandese o uno scozzese. Piuttosto metterei da parte dei soldi per frequentare per un paio di settimane delle lezioni intensive di conversazione una volta arrivati sul posto. Anche in questo caso non è necessario spendere una fortuna rivolgendosi ad un intermediario italiano. Basta fare un po' di ricerca in rete. Mettendo "language school london" in un qualunque motore di ricerca si trovano centinaia di scuole. Basta sceglierne una nella zona in cui si pensa di stabilirsi e controllarne le recensioni (reviews) per essere sicuri di aver fatto una buona scelta. Un'altra possibilità è quella di controllare su www.gumtree.com Gumtree è un sito di annunci che personalmente mi ha aiutato tantissimo. Ci ho trovato la casa, la band, studenti per le mie lezioni di canto...In questo caso basta mettere English lessons nel motore di ricerca del sito per avere decine di risultati. Non resta che contattare la scuola o l'insegnante privato direttamente per discutere i dettagli.
Nei prossimi blog mi piacerebbe affrontare altri temi quali casa, lavoro, concerti, teatro, fashion, magari a cadenza settimanale.
Per il momento è tutto.
See you later,
Max
Autore e voce della band VIS, Max Bonanno vive a Londra dal 2003.
Per biografia, foto e musica visita www.myspace.com/vismusic
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