I vicoli di Palermo, le regole non scritte ma inderogabili, la rassegnazione di molti, la sensazione che niente possa cambiare MAI. Sono questi, più che chitarra basso e batteria, gli strumenti che le “Formiche” usano per confezionare le loro storie, le loro canzoni. Certo la classe operaia in quanto tale non esiste più, ma nella loro Palermo in assoluta contrapposizione vivono fianco a fianco ricche realtà, comode borghesie impaurite di perdere i loro privilegi ed una massa enorme di persone co...
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