Biagio Antonacci
Nato a Milano nel 1963, Biagio Antonacci frequenta sin da giovanissimo gli ambienti discografici della sua città: si fa conoscere ed apprezzare e, nel 1989, riceve la prima proposta per un contratto. Biagio non si lascia sfuggire l'occasione e si mette subito al lavoro: pochi mesi più tardi uscirà Sono Cose che Capitano, che ottiene un buon successo, soprattutto grazie al brano Fiore. Nel 1991 arriva un nuovo album, Adagio Biagio, e nuovi consensi tra il pubblico dei suoi fans che è in costante aumento. Il primo vero momento di grande successo, però, coincide con l'uscita di Liberatemi, il brano, cantato per tutta l'estate dal palco del Festivalbar, che fa trionfare in tutte le hit l'album omonimo. Nell'inverno successico, Biagio Antonacci approfitta della vetrina del Festival di Sanremo per cantare Non so più a chi credere.
I fans devo attendere un anno da questo momento per ascoltare il nuovo lavoro del loro cantante preferito: nel 1994 esce Biagio Antonacci, l'album della definitiva consacrazione, che contiene successi come Non è mai stato subito e Se io se lei. Nello stesso periodo, il cantante inizia a giocare con la Nazionale Cantanti e mette la sua crescente popolarità al servizio dell'impegno sociale. Negli anni successivi seguiranno ancora altri album, premiati dal successo in termini di vendita e dall'approvazioni della critica: nel 1996 è la volta de Il Mucchio (da ricordare, tra i brani, Se è vero che ci sei) e nel 1998 è il momento di Mi fai stare bene, lanciato dai singoli Iris (tra le tue poesie) e Mi fai stare bene.
Tra il 2000 e il 2001 escono due lavori: Tra le mie canzoni, raccolta dei brani più significativi realizzati in dieci anni di carriera, e 9/NOV/2001, il primo album di inediti dopo quasi quattro anni di attesa dei fans, che deve il titolo alla sua data di uscita, nonché alla data del compleanno dell'artista. Il 2002 è interamente dedicato ad un lungo tour che porta in giro per l'Italia le sue canzoni, mentre Biagio Antonacci si prepara a conquistare anche i mercati dell'America Latina dove, nel corso dell'estate escono i suo album cantati in spagnolo. Dopo qualche tempo di assenza dalle scene, che coincide con un difficile momento della sua vita privata in cui il cantante si separa dalla moglie Marianna Morandi, tra il 2004 e il 2005 Biagio Antonacci si cimenta in un curioso esperimento, assolutamente nuovo sul mercato italiano: esce Convivendo, il cd in due puntate, composte da due minialbum di otto canzone ciascuno, usciti l'uno a distanza di un anno dall'altro. L'iniziativa è quantomeno originale ma permette a Biagio di restare per quasi due anni in classifica, cosa che gli vale il premio Best Male Selling Italian Artist, conferitogli ad Holliwood nell'ambito del World Music Awards 2005, nel corso di una serata in cui il cantante si esibirà, suonando davanti al pubblico americano la sua ultima hit Pazzo di lei. Intanto in Italia la sua popolarità è in crescita grazie al tormentone Vorrei cantare come Biagio, dedicatogli da Simone Cristicchi.
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