U2
Quella che sarebbe diventata la band più famosa della storia del rock nasce grazie ad un annuncio che un quattordicenne affigge nella bacheca della sua scuola. Il ragazzino si chiama Larry Mullen Jr. e alla richiesta rispondono tre suoi coetanei: David Howell Evans, detto The Edge, Adam Clayton e Paul David Hewson, meglio noto come Bono Vox. I quattro amici iniziano ad esibirsi insieme e riescono, alla fine degli anni settanta, a pubblicare, con il nome di U2, un disco che riscuote un certo successo in Irlanda, seguito da altri due lavori, Boy e October, che consentono alla band di Dublino di ottenere popolarità anche nel resto d'Europa.
La fama a livello mondiale arriva nel 1983 con l'album War, che contiene brani come New Year's Day e la celeberrima Sunday Bloody Sunday, segno della grande attenzione che gli U2 dedicano alla questione irlandese. Il fenomeno U2 è ormai esploso: nel 1994 esce un nuovo album, The Unforgettable Fire, il cui brano più popolare, Pride (In the name of love), viene dedicato a Martin Luther King.
Nel 1987 è la volta di The Joshua Three, un album che schizza in vetta alle classifiche di tutto i mondo, grazie a singoli del calibro di With or Without You, I Still Haven't Found What I'm Looking For e Where the Streets Have No Name. Gli U2 ottengono ottimi consensi anche negli Stati Uniti e si avventurano in un lungo tour mondiale nel corso del quale preparano il loro primo album-documentario Rattle and Hum.
A tre anni da Rattle and Hum, esce Achtung Baby: il disco sembra dare l'avvio ad una nuova stagione musicale del gruppo, che ora appare più concentrato a cogliere le influenze pop e dance.
Negli anni successivi gli U2 danno alle stampe album come Zooropa e Pop che si allontanano forse un po' troppo dalle origini e che disorientano anche il pubblico dei più affezionati: nonostante questo ogni nuova fatica discografica polverizza i record di vendita dell'album precedente e le date delle tournè fanno registrare il tutto esaurito in ogni nazione.
Dopo tre anni di assenza dalle scene, esce All that you can't live behind, seguito, dopo altri quattro anni di silenzio dall'ultimo How to dismantle an atomic bomb, che contiene, tra gli altri, anche il singolo Vertigo che darà il titolo al nuovo tour mondiale che farà tappa anche in Italia e che, ancora una volta, farà registrare il sold out già molti mesi prima dell'evento.
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