A Camp

A Camp
  • Indie Pop, Indie Rock, Alternative/Indie
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Nina Persson non aveva mai neppure sognato di diventare una rock star. Ciononostante, è diventata una delle protagoniste del successo che la Svezia sta riscuotendo sulla scena internazionale della musica da fine anni Novanta. Non contenta dei quattro album con i The Cardigans, Nina decide di imbarcarsi nella carriera solista con il progetto A Camp, pubblicando un album nell'agosto 2001 anticipato dal singolo “I Can Buy You”.
A Camp è prodotto da Mark Linkous degli Sparklehorse, qui alle prese per la prima volta con il ruolo di produttore per altri artisti. L'album di debutto di Nina, prima dell'arrivo di Mark, è frutto della collaborazione con Niclas Frisk (Atomic Swing): lui e la bionda frontwoman dei Cardigans si conoscono una sera in un bar e quando il discorso si sposta sulla musica scoprono di avere gusti musicali molto affini. Quell'incontro sfocia in una collaborazione che vede i due comporre e incidere insieme alcune canzoni. Sono questi brani, unitamente ad altri composti in seguito da Nina, e dei quali va molto orgogliosa, che costituiscono la base del repertorio che avrebbe dato vita ad A Camp. “La prima registrazione, quella che feci con Niclas, suonava per certi versi datata. Risale a diversi anni fa. Documenta l'incontro di due persone depresse e la musica tradisce questo stato d'animo. Io volevo invece che le canzoni fossero maggiormente improntate a uno spirito di gioia, e per questo abbiamo deciso di ri-registrare tutto l'album,” spiega Nina.
Il produttore dei suoi sogni non è altri che Mark Linkous. La prima volta che Nina ha occasione di ascoltare gli Sparklehorse, ne rimane sedotta e ancora oggi li definisce “la miglior band che abbia mai sentito”. Dopo uno dei loro concerti a Lund, in Svezia, Nina dà a Mark un nastro delle canzoni di A Camp nella vecchia versione. Quando tornano a incontrarsi in occasione della registrazione del nuovo album di Mark, Nina trova il coraggio di chiedergli di produrre il suo progetto. Mark ascolta il materiale, viene conquistato dalle canzoni e accetta l'incarico.
La registrazione avviene a Woodstock, nello stato di New York. La band viene scelta elemento per elemento da Nina, Mark e Nathan Larson, che appare sull'album come bassista. Niclas stesso si unisce alla band in alcuni brani. Nina descrive la registrazione dell'album come una “gita al parco dei divertimenti”. Insieme, i tre cercano di ottenere un sound al tempo stesso grintoso ed emotivamente graffiante, arricchito però da campionamenti ed effetti sonori. Nell'estate 2001 A Camp viene presentato da una serie di spettacoli dal vivo, tra cui un'apparizione al V2001 festival in Inghilterra, per arrivare in Italia il 12 ottobre. Il che non significa che i Cardigans siano ormai storia, anzi di essi Nina dice: “I Cardigans sono la mia famiglia... ed è una famiglia altrettanto importante della mia famiglia naturale. Il rapporto è lo stesso che si ha con i genitori: non puoi vivere senza di loro, ma non vuoi neppure vivere con loro tutto il tempo. Recentemente ci siamo trovati tutti a Los Angeles, abbiamo soggiornato in una casa vicina alla spiaggia per un settimana e ci siamo resi conto di quanto sia divertente continuare a essere una band.”
Nel 2009 pubblicano il nuovo album "Colonia" (marzo 2009) al quale hanno collaborato nomi interessanti quali Joan Wasser, meglio conosciuta come Joan As Police Woman, 0James Iha (ex Smashing Pumpkins) e il batterista Kevin March (Guided By Voices).
Come il titolo COLONIA suggerisce, il nuovo album è un viaggio attraverso molteplici temi, eventi e idee che erano comuni in passato e che restano attuali oggi. Un'intricata miscela di chitarre, limpido pop e delicate melodie accompagnate dall'incantevole di Nina Persson.
Primo singolo estratto dall'album "Stonger Than Jesus".