Amp Fiddler

Amp Fiddler

Ricomincio da soul.
I tratti somatici e la capigliatura afro lo fanno sembrare un'incredibile sintesi tra Caparezza e Snoop Dogg. Ma difficilmente vedrete Amp Fiddler indossare jeans a vita bassa e sneakers: questo sofisticato soulman veste solo abiti di alta sartoria, porta scarpe dai 500 dollari in su ed è più cool di André 3000 degli Outkast.
Non stiamo parlando di un damerino, bensì di un bad boy di Detroit che si è fatto le ossa sul campo: producer abilissimo, cantante, tastierista virtuoso e polistrumentista di formazione jazz, Joseph 'Amp' Fiddler ha iniziato negli anni '80 accumulando una vastissima esperienza musicale - sul palco e in studio – fianco a fianco di artisti internazionali, da Prince a Jamiroquai, da George Clinton a Primal Scream, da Seal a Maxwell, da Too Short a Ladysmith Black Mambazo.
L'esordio in prima persona avviene nel 1990 con il nome di Mr. Fiddler (in coppia col fratello Thomas), a cui segue le pubblicazione "With Respect", un disco dai contenuti funk anni '70 ma rivisitato con una produzione più moderna. Un esperimento riuscito a detta di gran parte della critica ma purtroppo non premiato con un adeguato successo commerciale.
12 anni dopo, più maturo, musicalmente completo e con centinaia e centinaia di concerti alle spalle, Amp Fiddler è pronto per prendersi la sua rivincita. Questa volta ci riprova per la label Genuine, con la quale pubblica prima il 12'' "Basementality" a cui fa seguito l'anno successivo il singolo "Love And War".
Le due produzioni sono solo l'antipasto del primo vero album completo di Amp Fiddler, che esce ufficialmente nel gennaio 2004. Il disco si chiama "Waltz Of A Ghetto Fly", un originale concentrato di black music ed elettronica che rimette in gioco i confini del soul contemporaneo pur richiamando in molti brani le atmosfere soffuse e dalla forte carica sensuale, tipiche di questo genere. Nel 2006 arriva il sequel, "Afro Strut", un disco ancora più eclettico e spirituale che approfondisce e amplia le sfumature della black music attraverso un groove che gioca con funk, jazz, soul e r&b. Il singolo che lancia l'album è "If I Don't", duetto registrato in coppia con Corinne Bailey Rae.