Amy Millan

Amy Millan

Il fascino del country folk.
Nata e cresciuta nei dintorni di Toronto, Amy Millan (3 dicembre 1973) muove i primi pasi nel mondo della musica quando frequenta la Etobicoke School of the Arts, la più famosa high school canadese di arte. Sono questi infatti gli anni durante i quali fonda con Emily Haines (Metric e Broken Social Scene) e Ibi Kaslik la band Edith's Mission. L'esperienza dura poco ma dà modo ad Amy di iniziare ad entrare in confidenza con il magico mondo delle sette note.
Finite le scuole superiori si trasferisce a Montreal dove passa tre anni a scrivere e a cantare nei locali della città. Ma Montreal non fa per lei e così torna prima nella sua Toronto, dove forma il gruppo roots rock 16 Tons (anche questo di vita davvero breve), poi si sposta a Los Angeles per poi fare nuovamente ritorno nella città canadese.
Questa volta però il rientro nell città d'origine si dimostra una scelta azzeccata dato che qui, nel 2000, si formano gli Stars. La band, nata da un'idea di Torquil Campbell e Chris Seligman, allarga ben presto la formazione al bassita Evan Cranley, che propone immediatamente di far entrare nella line up anche Amy, con cui ha suonato nei 16 Tons. Dopo aver sentito Amy il gruppo, che nel frattempo si è spostato a New York, decide che è proprio quello che stavano cercando, ma la ragazza ha le idee chiare e, prima di prendere una decisione definitiva, si fa assicurare che avrebbe partecipato alla composizione e scrittura dei pezzi.
Inizia così la sua avventura nell'indie pop. Nell'album di debutto del gruppo si trovano numerose canzoni rivelano una forte presenza di Amy nel processo di creazione e, grazia ai duetti con Torquil, viene anche alla luce la sua dote di cantante. Il botto la band lo fa però con il disco del 2004, "Set Yourself On Fire", che viene trainato dal successo dal singolo "Ageless Beauty", cantato proprio da Amy.
Nel frattempo la ragazza viene anche tirata dentro al supergruppo dei Broken Social Scene fatto che le permette di farsi conoscere in tutto il mondo oltre che di confrontarsi con musicisti di un certo spessore. Ma Amy è un vero calderone di idee musicali e così ben presto decide di portare avanti anche una carriera da solista. "Honey From The Tombs", la sua prima prova discografica, arriva sugli scaffali dei negozi nel 2006. Il titolo fa riferimento a un'intervista di Tom Waits durante la quale aveva paragonato la pubblicazione di 'vecchie' canzoni alla scoperta del miele nascosto nelle tombe egizie. Mai nome è stato più azzeccato dato che il disco contiene pezzi scritti quando Amy militava ancora nei 16 Tons e che tutti sono delle dolci ballate folk-country che fanno sentire l'ascoltatore su una macchina che percorre una strada calda e polverosa in un languido giorno d'estate.