Anathema

Anathema: ultimi video musicali

One Last Goodbye

Video Musicali

A Natural Disaster

Video Musicali

Release

Video Musicali

One Last Goodbye

Video Musicali

Pressure

Video Musicali

Anathema

L'arte della depressione.
Gli Anathema sono la creatura doom dei fratelli Daniel (chitarra) e Vincent Cavanagh (voce), che fondano la band - con il nome Pagan Angel - a Liverpool nel 1990. Il loro ibrido di lentezze plumbee e ferocia di marchio death, nelle chitarre e nel cantato, forma da subito materia per il culto dei fan. Insieme a Paradise Lost e My Dying Bride, gli Anathema rinnovano immaginario e stile del genere.
La formazione iniziale è completata da Darren White (voce), Jamie Cavanagh (basso) e John Douglas (batteria), con la presenza occasionale della eterea voce femminile di Ruth. Nel novembre 1990 esce il primo demo, "An Iliad Of Woes", seguito a giugno dell'anno seguente dal secondo "All Faith Is Lost", registrato agli MA Studios, che porta alla pubblicazione del singolo a tiratura limitata "They Die/Crestfallen" per la label svizzera Witchunt. Jamie lascia per proseguire gli studi e viene sostituito da Duncan Patterson, figura chiave nell'evoluzione della musica degli Anathema.
E finalmente arriva anche il contratto con la Peaceville Records: prima con la canzone "Lovelorn Rhapsody" contenuta nella compilation "Volume 4" del 1992, poi con l'EP "The Crestfallen". L'accoglienza favorevole spinge alla pubblicazione del debutto "Serenades", l'esemplare più puramente doom della discografia della band. A partire dalla primavera del 1993 le esibizioni live si intensificano, sia in Gran Bretagna che all'estero, spesso in compagnia di nomi del calibro di Cradle Of Filth, At The Gates e Pyogenesis.
Nel 1994 incidono il mini "Pentecost III" (5 canzoni, per un totale di oltre 40 minuti), pubblicato dopo un anno di rinvii nel 1995, quando gli Anathema sono già in studio per il nuovo LP: a registrazioni inziate, White lascia la band e fonda i Blood Divine. Il ruolo di cantante passa a Vincent, che rivela doti sorprendenti: la sua voce, affinata negli anni, diventerà semplicemente splendida.
"The Silent Enigma" (1995) è la prima gemma degli Anathema. Poi, la band intraprende un lungo cammino artistico che la porterà in territori sempre più distanti dal doom metal degli esordi, assorbendo influenze psichedeliche e settantiane. Il primo tassello è "Eternity" (1996, con Les Smith dei Cradle Of Filth alle tastiere), album in qualche modo irrisolto, ma folgorante per la densità di intuizioni che germoglieranno nel capolavoro "Alternative 4" (1998).
Intanto, la formazione subisce diversi cambiamenti: Douglas, sfiancato dalla tossicodipendenza, lascia dopo "Eternity", sostituito da Shaun Steels (ex-Solstice), che a sua volta dura giusto il tempo di incidere "Alternative 4". Anche Patterson abbandona gli Anathema, a causa dallo scontro ormai costante con Danny, e dà vita agli Antimatter. Per il gruppo la perdita è difficile da digerire, perché Duncan ricopriva un ruolo creativo fondamentale (e difatti gli Antimatter saranno una band magnifica): si chiude un'era nella storia degli Anathema, che sanno però reinventarsi con classe.
Per completare i ranghi rientra Douglas e viene reclutato Dave Pybus al basso, mentre Martin Powell suona le tastiere nei concerti pur senza diventare mai un membro fisso. La mutazione prosegue in "Judgement" (registrato a Ventimiglia), prima uscita per la nuova etichetta Music For Nations: è un'opera pioneristica e coraggiosa, che espande i confini della ricerca degli Anathema e sublima la depressione in arte.
A questo punto si crea il paradosso: nonostante siano ormai una delle band migliori della scena rock inglese (esageriamo: mondiale), gli Anathema non riescono a uscire dallo status di fenomeno di nicchia e anzi mantengono il loro pubblico metal, disposto a seguirli in qualunque pellegrinaggio lontano dalle durezze degli esordi.
Dopo lo show al Dynamo festival, all'inizio del 2000 il gruppo è impegnato nel Judgement Tour in giro per l'Europa e in America, poi in agosto iniziano le registrazioni per il nuovo disco insieme al tastierista Les Smith, fresco di assunzione in pianta stabile. "A Fine Day To Exit", album di passaggio in direzione art-alt-rock, esce nel 2001 (e intanto anche Pybus è fuori), seguito a fine anno dalla tournée promozionale.
In febbraio 2002 si diffonde la notizia schock: in piena crisi esistenziale, Danny decide di lasciare i suoi Anathema. Lo sconforto cala sui fan, poi invece Danny ci ripensa e riprende il suo posto, iniziando subito a comporre nuovo materiale e recuperando canzoni rimaste senza pubblicazione. Anche Jamie, dopo 11 anni di assenza, rientra di fianco ai fratelli.
"A Natural Disaster" (2003) è un album straordinario, la prova definitiva che gli Anathema ormai esistono a un piano superiore di creatività. Nel 2004 il gruppo gira per l'Europa, sbarca in Italia al Gods Of Metal e pubblica il DVD "Were You There?".
Le cose però non vanno per il verso giusto quando la label della band, Music for Nations, chiude i battenti. Dopo aver terminato il tour con gli HIM nel 2006, il gruppo parte alla ricerca di qualcuno che voglia pubblicare i suoi dischi. Nel frattempo però non resta di certo con le mani in mano e decide di sfruttare il più potente ed economico mezzo di promozione esistente, il web, per continuare a portare la loro musica in giro per il mondo.
Altre date e la band nel 2006 decide di pubblicare un altro DVD live dal titolo "A Moment In Time", dopo di che è ora ti tornare in studio di registrazione. Questa volta però le session non danno vita a un disco di materiale inedito (tranne una sola canzone) ma a "Hindsight", un LP che ripercorre i pezzi degli Anathema in chiave semi-acustica e che esce ad agosto del 2008.
Ancora live e partecipazioni ai festival di mezzo mondo e si torna di nuovo a registrare, questa volta un disco tutto nuovo dal titolo segretissimo che vede la luce solo in autunno dello stesso anno.