AntiAnti

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Hai presente quando troppa musica si ammucchia nella testa: si accumula e si accumula fino a quando, se non la sfoghi in quale modo, esplodi?
Ecco, a Davide Pavanello noto ai più come Dade - bassista dei rinomati Linea 77 - deve essere successa una cosa simile. Fatto sta che, così narra la cronaca, un bel giorno del 2003 (precisamente il 6 giugno) Dade si rintana in un granaio con le sue chitarre, i suoi bassi - gli strumenti, non le depressioni - e un computer portatile e inizia a suonare, registrare, provare e sperimentare.
Il lavoro sul progetto Antianti prosegue nei ritagli di tempo concessi dalla vita dei Linea 77, in una camera d'albergo come sui sedili di un tourbus: ogni momento è buono.
Dade scrive una montagna di canzoni, ma visto che non vuole fare un disco strumentale coinvolge vari amici dall'animo gentile che volentieri si prestano alla collaborazione. Tra gli altri partecipano alla festa: Caparezza, Fabri Fibra, Gionata dei Super Elastic Bubble Plastic, Samuel dei Subsonica, i Cor Veleno, Miss Violetta Beauregarde. Proprio a Miss Violetta viene l'idea geniale: perché non intitolare l'album "Il Tappeto Dava Un Tono All'Ambiente", citando il pluriamatissimo e intramontabile film cult "Il Grande Lebowski"?
Fatto. Il 6 giugno 2006 Dade dichiara terminati i lavori, a tre anni precisi dall'ingresso nel granaio. "Il Tappeto Dava Un Tono All'Ambiente" esce a settembre: un caleidoscopio di hip hop, hardcore, elettronica, lo-fi e tutto quello che a Dade e ai suoi ospiti andava di infilarci dentro.