Aram Quartet

Aram Quartet

Quattro voci e nulla più.
Lavoro di gruppo, armonizzazione delle diverse linee vocali e capacità di mescolare differenti suggestioni musicali: gli Aram Quartet arrivano sotto i riflettori nel 2008, vincendo la finale della trasmissione TV X Factor, ma la loro avventura comincia una decina di anni prima.
Succede tutto a Lecce, durante le lezioni di canto del maestro Nando Mancarella. I quattro ragazzi si conoscono, diventano amici e trovano il modo di far andare d'accordo le loro diverse anime musicali. C'è quella pop di Antonio Maggio (nato l'8 agosto 1986, a Pietro Vernotico), quella rock di Michele Cortese (27 settembre 1985, Gallipoli), quella leggera italiana di Raffaele Simone (4 maggio 1974, Lecce) e quella funky/jazz di Antonio Ancora (11 aprile 1981, Galatina).
Anche il nome del quartetto deriva dall'amalgama dei componenti: è infatti l'acronimo ottenuto con le iniziali dei loro nomi.
Una volta fondato il gruppo è tempo di cominciare a cantare insieme, inizialmente puntando verso la musica jazz, che vanta un'interessante tradizione per i gruppi vocali (vedi ad esempio gli intramontabili Manhattan Transfer). Non è tutto semplice, però, anche perché i quattro non abitano vicini e le primissime prove sono costretti a farle per telefono.
Sia come sia, lentamente le cose si muovono nella giusta direzione, l'affiatamento migliora, il sound si sposta su territori pop/soul e così gli Aram Quartet sono pronti a cogliere l'occasione della vita: alcuni amici vedono il promo di X Factor e consigliano di presentarsi. Loro vanno al provino, eseguono "With A Little Help From My Friend" dei Beatles e conquistano un posto nella trasmissione.
Il resto entra nella storia dei talent show televisivi.
La vittoria consegna loro un contratto discografico e nell'attesa del disco d'esordio ecco comparire in Rete il brano che ha sancito il loro trionfo: "When A Man Loves A Woman" di Percy Sledge.