ANGELO BRANDUARDI

Genere: Pop ANGELO BRANDUARDI

Tra i più atipici e originali cantautori nell'intero panorama musicale, Angelo Branduardi è fin dai primi anni '70 il menestrello della musica italiana per eccellenza.

Angelo Branduardi nasce a Cuggiono (MI) il 12 febbraio 1950 ma si trasferisce molto piccolo a Genova, dove comincia a studiare il violino. Qualche [... continua]

Condividi su: Facebook
 

ANGELO BRANDUARDI: La biografia

Tra i più atipici e originali cantautori nell'intero panorama musicale, Angelo Branduardi è fin dai primi anni '70 il menestrello della musica italiana per eccellenza.

Angelo Branduardi nasce a Cuggiono (MI) il 12 febbraio 1950 ma si trasferisce molto piccolo a Genova, dove comincia a studiare il violino. Qualche anno dopo si diplomerà al conservatorio Niccolò Paganini.
Torna a Milano nel 1962 e negli anni seguenti si troverà immerso nei fermenti giovanili dell'epoca. Dopo il diploma conseguito all'Istituto Tecnico per il Turismo sceglierà la facoltà di filosofia e, tra una pausa di studio e l'altra, viaggerà spesso in autostop, soprattutto in Francia. Nell'ambiente universitario conosce la sua compagna di vita e futura moglie
Luisa Zappa che sarà negli anni successivi l'artefice di quasi tutti i suoi testi.
A Milano continua a frequentare il suo compagno di conservatorio Maurizio Fabrizio con il quale stringerà una profonda amicizia. Fabrizio lo aiuterà nello studio della chitarra e diventerà anche l'arrangiatore dei i suoi brani per molti anni.
Nel 1974, grazia all'incontro con il musicista/arrangiatore Paul Buckmaster, avviene il suo debutto discografico con l'album " Angelo Branduardi". La sua musica si distingue immediatamente dalla produzione più convenzionale dell'epoca. Il suo progressive è diverso da ogni punto di vista e il suo modo di cantare, i suoi temi e il suo stile unico lo portano ben presto a distaccarsi dalle correnti più in voga all'epoca.
Per il secondo album, La luna(1975), Branduardi decide di affidarsi all'amico Maurizio Fabrizio. Il risultato è un suggestivo e sontuoso intreccio di strumenti acustici, talvolta antichi e misteriosi, e di melodie sempre molto ispirate. Un disco straordinario che attira l'attenzione del potente manager/talent scout David Zard.
È il momento per Branduardi di esprimere tutto il suo potenziale artistico: "Alla Fiera Dell'Est" (1976) è un capolavoro di originalità e lo fa conoscere finalmente al grande pubblico. L'idea di ispirarsi alle favole è assai indovinata e la poetica leggerezza dei suoi testi conquista anche la critica. Ben lontano dall'aver esaurito la sua vena creativa, Branduardi si ripete con "La Pulce D'Acqua" (1977), un altro successo strepitoso che lo proietta nell'olimpo dei cantautori più amati dal pubblico. È il trionfo della sua visione fantastica e fiabesca del mondo che gli vale anche il riconoscimento della critica internazionale. Segue una serie interminabile di concerti in tutta Europa. Le sue canzoni vengono ben accolte soprattutto in Francia (la traduzione di "Cogli La Prima Mela" (1979) gli vale il primo Disco d'Oro della carriera) dove vince numerosi premi della critica. Branduardi decide di raccogliere in un cofanetto le sue performance live: Concerto (1980) contiene 3 Lp con i momenti più belli del suo lungo tour.
Alla fine di questo periodo Branduardi abbandona il capoluogo lombardo per trasferirsi nella pace del suo paese natale. A Cuggiono, in un ambiente bucolico e agreste, la sua metamorfosi in poeta-contadino è completa e nei 10 anni successivi stabilirà lì il suo quartier generale.
Il 1980 è denso di impegni e di riconoscimenti. Intanto, tutti i suoi dischi vengono tradotti in inglese e francese e "La Luna" viene ristampato con il nome di "Gulliver, La Luna E Altri Disegni". Il disco include anche l'inedito "Gulliver", sigla della omonima trasmissione televisiva.
Riprende la collaborazione con Buckmaster per l'album "Branduardi", un disco che si discosta dalla sua ormai consueta produzione e si ispira alla tradizione etnica africana. Di rilievo la partecipazione della London Simphony Orchestra.
Fioccano ancora premi per il menestrello italiano e anche la Germania si accorge di lui con un premio da parte della critica tedesca.
Seguono il giocoso "Cercando L'Oro" (1982), caratterizzato dai disegni di Lele Luzzati e "State Buoni Se Potete" (1983) realizzato espressamente per l'omonimo film di "Luigi Magni". La colonna sonora gli frutta i prestigiosi premi "David di Donatello" e "Nastro d'Argento".
È il periodo di massima popolarità per Branduardi e che culmina nel 1986 nel disco "Branduardi Canta Yeats", ispirato alle opere del poeta irlandese William Butler Yeats.
Continuano intanto le collaborazioni e le partecipazioni in giro per l'Europa. Memorabile il concerto all'Arena di Milano in memoria del grande Demetrio Stratos.
I due dischi seguenti, "Pane E Rose" (1988) e "Il Ladro" (1990), sono definiti dallo stesso autore come minimalisti ed essenziali.
In questo periodo Branduardi compone anche per il Teatro di Marionette dei Podrecca e per tutti gli anni seguenti continua a partecipare a eventi e manifestazioni. Sarà presente anche nei due concerti in Vaticano del 1993 e del 1995.
Dopo il disco "Si Può Fare" (1992), al quale partecipa Zachary Richard, seguono nel 1994 "Domenica E Lunedì" e poi nel 1998 "Il Dito E Luna", realizzato con la partecipazione di Giorgio Faletti.
Nel 1996 e nel 1999 pubblica due dischi ispirati alla musica medioevale ("Futuro Antico I") e a quella rinascimentale ("Futuro Antico II").
L'eclettico Branduardi si proporrà con successo anche come narratore nelle due opere teatrali "Il Carnevale Degli Animali", di Camille Saint-Saëns, e "Pierino E Il Lupo", di Sergej Prokofiev.
Nel 2000 gli viene commissionato dalla congregazione francescana il disco "L'infinitamente Piccolo", basato sui testi delle Fonti Francescane. Questo lavoro gli varrà il Disco d'Oro e il doppio Disco di Platino.
Due anni più tardi viene pubblicato "Futuro Antico III" (2002) ispirato alle musiche di dei compositori rinascimentali della corte dei Gonzaga.
L'idea di musicare poesie d'amore provenienti da epoche e nazioni diverse è l'idea portante di "Altro Ed Altrove" (2003) un disco che vede la partecipazione (tra gli altri) della celebre soprano Cecilia Gasdia e che precede il lungo, straordinario tour multimediale che vede la partecipazione attiva sul palco del pittore Silvio Monti.

ANGELO BRANDUARDI: Siti ufficiali

Scopri online la migliore musica del momento: cantanti italiani, artisti stranieri, gruppi musicali e band emergenti. Dall‘emo al rock, dalla dance al pop, dalla musica house ai classici anni ‘80 ascolta le tue canzoni preferite online.

Mtv Networks