ASHES
ASHES: La biografia
Vibrazioni mediterranee.
Ashes è un progetto techno-ambient sperimentale che vede coinvolti principalmente 3 personaggi provenienti da esperienze molto differenti: l'ex frontman degli Almamegretta Raiz – aka Reeno o Raiss – il leggendario producer Bill Laswell (Iggy Pop, Mick Jagger, Sting, Ramones, Peter Gabriel, Herbie Hancock e decine di altri) e il polivalente Eraldo Bernocchi, storico musicista-producer della scena industriale italiana. In particolare Bernocchi si occupa della programmazione del disco, ma anche delle chitarre e in parte degli arrangiamenti, gestiti in collaborazione con Laswell, che in più ci mette anche il basso. Il terminale del loro lavoro è ovviamente Raiz, che con la sua voce calda e potente interpreta alla perfezione testi dall'alto contenuto spirituale sulle basi dub-elettroniche messe insieme dai due geni del suono. Il progetto nasce, quasi per caso, nel 1996 su iniziativa di Bernoccchi, che contatta Raiz che si lascia subito coinvolgere con entusiasmo. Insieme i due catturano l'attenzione di Laswell, che li invita a New York, dove nasce la stima reciproca e vengono gettate le basi per un primo disco. "Corpus", che vede la luce pochi mesi dopo, è ispirato al concetto di annientamento culturale e sociale dei popoli più disagiati: ad esempio "Shoah", il brano che apre l'album è dedicato all'olocausto ebraico ma anche a tutti i popoli vittime di distruzione di massa.
Dopo questo primo disco, nonostante le lodi da parte di critica e intenditori del genere, ogni membro del terzetto riprende la propria strada, ma con la promessa di ritrovarsi soltanto quando avranno idee altrettanto valide da proporre. Passano gli anni e quando ormai tutti pensano che Ashes sia stato un evento eccezionale quanto estemporaneo, la fiamma che lega i tre artisti riemerge potente dalle ceneri. Il risultato delle loro fatiche prende corpo nel 2006 con "Unisono", uno splendido esempio di world music composto da dieci tracce, otto inediti e due cover particolari: la prima è "Guapparia", un classicissimo della canzone napoletana riproposto in versione reggae-dub, la seconda è una reinterpretazione di "Set The Controls" dei Pink Floyd. Il primo singolo è l'energetico "Amparame Dios" ma per capire fino in fondo l'esperienza di Ashes bisogna assistere a una delle loro esibizioni live, terra di contaminazione tra suono e immagini, con musicisti sul palco e uno spettacolo visual a corredo dello show.
Ashes è un progetto techno-ambient sperimentale che vede coinvolti principalmente 3 personaggi provenienti da esperienze molto differenti: l'ex frontman degli Almamegretta Raiz – aka Reeno o Raiss – il leggendario producer Bill Laswell (Iggy Pop, Mick Jagger, Sting, Ramones, Peter Gabriel, Herbie Hancock e decine di altri) e il polivalente Eraldo Bernocchi, storico musicista-producer della scena industriale italiana. In particolare Bernocchi si occupa della programmazione del disco, ma anche delle chitarre e in parte degli arrangiamenti, gestiti in collaborazione con Laswell, che in più ci mette anche il basso. Il terminale del loro lavoro è ovviamente Raiz, che con la sua voce calda e potente interpreta alla perfezione testi dall'alto contenuto spirituale sulle basi dub-elettroniche messe insieme dai due geni del suono. Il progetto nasce, quasi per caso, nel 1996 su iniziativa di Bernoccchi, che contatta Raiz che si lascia subito coinvolgere con entusiasmo. Insieme i due catturano l'attenzione di Laswell, che li invita a New York, dove nasce la stima reciproca e vengono gettate le basi per un primo disco. "Corpus", che vede la luce pochi mesi dopo, è ispirato al concetto di annientamento culturale e sociale dei popoli più disagiati: ad esempio "Shoah", il brano che apre l'album è dedicato all'olocausto ebraico ma anche a tutti i popoli vittime di distruzione di massa.
Dopo questo primo disco, nonostante le lodi da parte di critica e intenditori del genere, ogni membro del terzetto riprende la propria strada, ma con la promessa di ritrovarsi soltanto quando avranno idee altrettanto valide da proporre. Passano gli anni e quando ormai tutti pensano che Ashes sia stato un evento eccezionale quanto estemporaneo, la fiamma che lega i tre artisti riemerge potente dalle ceneri. Il risultato delle loro fatiche prende corpo nel 2006 con "Unisono", uno splendido esempio di world music composto da dieci tracce, otto inediti e due cover particolari: la prima è "Guapparia", un classicissimo della canzone napoletana riproposto in versione reggae-dub, la seconda è una reinterpretazione di "Set The Controls" dei Pink Floyd. Il primo singolo è l'energetico "Amparame Dios" ma per capire fino in fondo l'esperienza di Ashes bisogna assistere a una delle loro esibizioni live, terra di contaminazione tra suono e immagini, con musicisti sul palco e uno spettacolo visual a corredo dello show.
