DUFFY

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“Delayed Devotion” - Duffy
DUFFY: La biografia
New soul diva.
Fosse nata 30 anni prima oggi sarebbe un'icona della Motown. Parliamo di Duffy, una soulsinger gallese protagonista di un exploit che l'ha portata, nel giro di pochi mesi, dall'anonimato ai primi posti delle classifiche del 2008. Il suo stile e il suo charme d'altri tempi le hanno fruttato paragoni eccellenti con le grandi del passato, la divina Dusty Springfield su tutte.
Aimee Anne Duffy nasce nel 1984 a Gwynedd. Dopo il divorzio dei genitori, a 10 anni, si trasferisce nel Pembrokeshire con la madre e la sorella gemella Katy. Fin da bambina Aimee nutre un grande interesse per la musica e il canto, passione alimentata da ore e ore di visione dei videotape musicali sugli anni sessanta collezionati dal padre. A 15 anny l'aspirante performer torna al paese natale, Nefyn, e inizia a cantare in diverse band locali maturando moltissima esperienza live. Dopo un fallimentare progetto musicale partorito in Svizzera, Duffy ritorna in Galles nel 2003 e parrtecipa a un'audizione per Wawffactor, un programma televisivo nato sulla scia di Pop Idol che ha come obiettivo il lancio di nuovi volti per lo star system. La talentuosa Dusty è la favorita ma si deve accontentare della piazza d'onore perché la vittoria finale dello show spetta a Lisa Pedrig.
Ma la strada per emergere è ancora lunga e faticosa. Nel 2004 Duffy sopravvive lavorando come cameriera e in una pescheria ma trova il modo di incidere un EP di tre canzoni e di partecipare a due brani per l'album "See You In The Morning" dei Mint Royale. Poco dopo Owen Powell dei Catatonia e Richard Parfitt dei 60ft Dolls presentano la giovane a Jeanette Lee, influente manager musicale nonché coproprietaria della label Rough Trade Records. La discografica fa immediatamente trasferire Duffy a Crouch End, nel cuore di Londra, e organizza l'incontro con Bernard Butler, ex chitarrista dei Suede, che aiuta l'artista nella stesura di alcuni brani e soprattutto nella ricerca di un sound più caldo e retrò. Nel giro di poco tempo Duffy diventa un piccolo fenomeno pop, con featuring e apparizioni televisive che lasciano il segno (tra cui una con la leggenda del soul Eddie Floyd) che creano un fortissimo hype intorno alla sua figura. A febbraio 2008, durante un noto show serale della BBC, Duffy esegue tre dei suoi cavalli di battaglia, "Rockferry", "Stepping Stone" e il nuovo singolo "Mercy", che danno una brusca accelerata alla sua carriera e le aprono le porte delle classifiche di vendita. Dopo poche settimane, infatti, l'album d'esordio "Rockferry" viene distribuito nei negozi di dischi ed entra direttamente al #1 della top ten e "Mercy" diventa il brano pop più suonato del Regno Unito e uno dei più gettonati anche sulle radio italiane.
Fosse nata 30 anni prima oggi sarebbe un'icona della Motown. Parliamo di Duffy, una soulsinger gallese protagonista di un exploit che l'ha portata, nel giro di pochi mesi, dall'anonimato ai primi posti delle classifiche del 2008. Il suo stile e il suo charme d'altri tempi le hanno fruttato paragoni eccellenti con le grandi del passato, la divina Dusty Springfield su tutte.
Aimee Anne Duffy nasce nel 1984 a Gwynedd. Dopo il divorzio dei genitori, a 10 anni, si trasferisce nel Pembrokeshire con la madre e la sorella gemella Katy. Fin da bambina Aimee nutre un grande interesse per la musica e il canto, passione alimentata da ore e ore di visione dei videotape musicali sugli anni sessanta collezionati dal padre. A 15 anny l'aspirante performer torna al paese natale, Nefyn, e inizia a cantare in diverse band locali maturando moltissima esperienza live. Dopo un fallimentare progetto musicale partorito in Svizzera, Duffy ritorna in Galles nel 2003 e parrtecipa a un'audizione per Wawffactor, un programma televisivo nato sulla scia di Pop Idol che ha come obiettivo il lancio di nuovi volti per lo star system. La talentuosa Dusty è la favorita ma si deve accontentare della piazza d'onore perché la vittoria finale dello show spetta a Lisa Pedrig.
Ma la strada per emergere è ancora lunga e faticosa. Nel 2004 Duffy sopravvive lavorando come cameriera e in una pescheria ma trova il modo di incidere un EP di tre canzoni e di partecipare a due brani per l'album "See You In The Morning" dei Mint Royale. Poco dopo Owen Powell dei Catatonia e Richard Parfitt dei 60ft Dolls presentano la giovane a Jeanette Lee, influente manager musicale nonché coproprietaria della label Rough Trade Records. La discografica fa immediatamente trasferire Duffy a Crouch End, nel cuore di Londra, e organizza l'incontro con Bernard Butler, ex chitarrista dei Suede, che aiuta l'artista nella stesura di alcuni brani e soprattutto nella ricerca di un sound più caldo e retrò. Nel giro di poco tempo Duffy diventa un piccolo fenomeno pop, con featuring e apparizioni televisive che lasciano il segno (tra cui una con la leggenda del soul Eddie Floyd) che creano un fortissimo hype intorno alla sua figura. A febbraio 2008, durante un noto show serale della BBC, Duffy esegue tre dei suoi cavalli di battaglia, "Rockferry", "Stepping Stone" e il nuovo singolo "Mercy", che danno una brusca accelerata alla sua carriera e le aprono le porte delle classifiche di vendita. Dopo poche settimane, infatti, l'album d'esordio "Rockferry" viene distribuito nei negozi di dischi ed entra direttamente al #1 della top ten e "Mercy" diventa il brano pop più suonato del Regno Unito e uno dei più gettonati anche sulle radio italiane.

Duffy al lavoro
Brit Awards 2009
World Stage e Push
Duffy