BEN HARPER

Genere: Rock BEN HARPER

Un songwriter geniale come ne sono rimasti pochi.
Cantautore ispirato e chitarrista dalla versatilità stilistica davvero unica, Ben Harper nasce il 28 ottobre del 1969 a Pomona, in California, a 50 miglia da Los Angeles. La passione per la musica è nel dna della sua famiglia: i nonni posseggono un negozio di [... continua]

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BEN HARPER: La biografia

Un songwriter geniale come ne sono rimasti pochi.
Cantautore ispirato e chitarrista dalla versatilità stilistica davvero unica, Ben Harper nasce il 28 ottobre del 1969 a Pomona, in California, a 50 miglia da Los Angeles. La passione per la musica è nel dna della sua famiglia: i nonni posseggono un negozio di strumenti musicali, il padre suona la batteria e la madre canta e suona la chitarra.
Cresciuto in quest'ambiente stimolante, durante la sua gioventù Ben riceve una quantità impressionante di input musicali di ogni tipo: blues, folk, soul, r&b e reggae su tutti. Tra i suoi miti giovanili figurano Jimi Hendrix e Bob Marley,Skip James e Bob Dylan.
A 6 anni comincia a strimpellare la chitarra; a 12 si esibisce già davanti a una platea; ben presto si specializza nello slide style tipico della Weissenborn affinando in pochi anni uno stile tutto suo. Nel 1992 Ben Harper è già un'artista eclettico e completo: la sua cultura musicale è sterminata, ha suonato con Taj Mahal e con il bluesman Brownie McGhee, è in grado di spaziare con disinvoltura da un reggae classico a un tristissimo blues, da un pezzo hard rock a una ballata acustica.
Tutto è pronto per il suo debutto, che avviene puntualmente per la Virgin Records nel 1994 con "Welcome To The Cruel World", che riscuote recensioni più che positive, tra cui una apparsa sul L.A. Times che dice: "Di dischi come questi non se ne fanno più… il fascino delle sue melodie folk-blues è immediato, la profondità delle sue emozioni appagante e la promessa del suo talento degna di nota".
Tra le 13 track del disco "Like A King" parla della discriminazione dei neri d'America, dove il King del titolo si riferisce sia al reverendo Martin Luther sia al Rodney figura simbolo delle rivolte di quel periodo.
Nel 1995 viene pubblicato il secondo album, "Fight For Your Mind", che sviscera ancora temi cari ad Harper, quali la libertà in senso lato e la libertà di espressione, attraverso brani come "By My Side", che confermano l'abilità dell'autore nello scrivere canzoni partendo da emozioni strettamente personali.
I due album successivi, "The Will To Live" (1997) e "Burn To Shine" (1999), ci propongono un Ben Harper inusuale, propenso a un suono più commerciale, pur conservando la solita profondità dei testi. I dischi vengono registrati con l'accompagnamento degli Innocent Criminals, band che comprende Juan Nelson al basso, Dean Butterworth alla batteria e David Leach alle percussioni.
In questo periodo la dimensione di artista dal vivo di Harper raggiunge il suo massimo splendore: con il suo gruppo il virtuoso della chitarra arriva a compiere anche 200 spettacoli all'anno. Inevitabile che il meglio di tutte queste esibizioni live confluiscano in un cd interamente dedicato: "Live From Mars" è il doppio album di 25 canzoni che celebra il piccolo grande mito di Harper e il calore del suo pubblico durante la sua incredibile presenza sui palcoscenici tra il 1998 e il 2000.
Nei primi mesi del 2003 prende vita il sesto progetto discografico, "Diamonds On The Inside", giudicato da molti estimatori il suo disco più completo: 14 brani molto diversi tra loro (perché spaziano a 360° sulla musica, come è nel suo stile) ma che alla fine sono tenuti insieme benissimo dalla sensibilità artistica e dal gusto estetico del suo autore, considerato a ragione l'ultimo dei grandi cantautori della vecchia guardia.
Segue un lungo periodo di esibizioni dal vivo, che dopo un tour mondiale che registra sold out ovunque, vede Harper impegnato anche nell'iniziativa "Vote For Change", una serie di concerti in giro per gli Stati Uniti a sostegno del candidato democratico John Kerry per le elezioni presidenziali del novembre 2004.
Sempre nel 2004, il songwriter e chitarrista californiano intraprendere un tour con il collettivo di cantanti gospel ultraottantenni Blind Boys Of Alabama: la collaborazione è talmente esaltante e ben riuscita che prosegue anche in studio di registrazione, dando vita all'album "There Will Be A Light", pubblicato nel settembre dello stesso anno.
Il disco rappresenta uno splendido punto d'incontro tra i depositari della tradizione musicale afro-americani e un moderno rappresentante di quest'ultima, senza che i circa cinquant'anni di differenza che separano Ben Harper dai Blind Boys Of Alabama si facciano minimamente sentire.
Ne sono una riprova i due prestigiosi Grammy Awards che l'album si aggiudica nel febbraio del 2005, quello come Best Traditional Soul Gospel Album e il riconoscimento come Best Pop Instrumental Performance per il brano "11th Commandment".
Come coronamento della fortunata collaborazione, nella primavera del 2005 viene pubblicato "Live At The Apollo", resoconto del trionfale concerto tenuto all'Apollo Theater di New York nell'ottobre del 2004.
Per l'autunno e l'inverno 2005 l'instancabile Ben Harper è ancora in studio di registrazione, questa volta con gli storici compagni di strada Innocent Criminals, per lavorare a nuovo progetto. Nel frattempo il cantante e chitarrista sposa l'attrice Laura Dern, sua compagna ormai da parecchi anni.
Nel marzo 2006 viene quindi dato alle stampe il doppio album "Both Sides Of The Gun": due dischi, di nove tracce ciascuno, che rispecchiano la duplice anima che da sempre ha caratterizzato la musica di Ben Harper, quella più elettrica e rock (nel primo) e quella più folk e acustica (nel secondo). Il nuovo album, "Lifeline", prende corpo nell'autunno del 2006 durante la trasferta europea del lungo tour promozionale legato al disco precedente. Harper e i fedelissimi Innocent Criminals compongono tutti i brani tra una data e l'altra e li provano durante i sound check dei concerti. Il disco infine viene registrato a tempo di record a Parigi in soli sette giorni per essere poi pubblicato ufficialmente alla fine di agosto 2007. Nello stesso anno Harper conquista la vetta della classifica italiana con "Lifeline", la posizione numero uno delle classifiche brasiliane con "Boa Sorte/Good Luck" in duetto con la cantante carioca Vanessa Da Mata e ha anche il tempo di incidere "Beautiful Boy", una cover di un pezzo di John Lennon che finisce su un CD pubblicato da Amnesty International a scopi umanitari per aiutare le popolazioni del Darfur.Il 2007 si chiude con la pubblicazione del disco "Live At Twist And Shout", registrazione di un concerto tenuto durante il tour di "Lifetime" nel leggendario music-store di Denver.
Anno impegnativo anche il 2008, durante il quale Ben collabora insieme a Eddie Vedder alla colonna sonora del documentario sulla guerra in Iraq "Body of War". Nel frattempo continua l'interminabile tour che prevede anche una capatina in Italia dove si esibisce sul palco del 58esimo Festival di Sanremo insieme a Jovanotti. Continuano anche le collaborazioni con altri artisti, da febbraio ad ottobre il nome di Ben compare nei dischi di Sheryl Crow, Solomon Burke, Tom Freund e Donavon Frankenreiter.
Il 2008 è anche l'anno dell'impegno politico. In occasione delle elezioni del 4 novembre, Ben partecipa a una serie di concerti per supportare il candidato democratico Barack Obama.
Attualmente Ben è impegnato in un tour americano con la sua nuova band, i Relentless7, con cui pubblicherà un disco nel 2009.

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