MTV Music
Migliaia di video musicali a portata di clic ti aspettano su mtvmusic.com!
Ricerca nel sito
powered by GOOGLE

P. DIDDY (AKA PUFF DADDY)

Guarda tutti i video su MTVMusic.com

P. DIDDY (AKA PUFF DADDY): La biografia

Re Mida del rap.
Già noto come Puff Daddy, Sean Combs e Puffy, P. Diddy è un uomo che ha trovato nell'hip una vera miniera d’oro. Sulla scia di personaggi influenti che lo hanno preceduto, come Muhammad Ali e Michael Jordan, Combs ha lasciato un marchio indelebile che ha mutato i suoni, l'energia e la dinamica della musica black. Ma non parliamo solo di musica, il suo tocco ha coinvolto tutto quello che gli gira intorno: talent scout infallibile, proprietario di case discografiche, trendsetter con linee d'abbigliamento, guru del mondo dello spettacolo, protagonista del gossip. Grazie anche a lui la black music tutta sesso e pistole si è vestita di costosi gioielli e ha viaggiato in Rolls-Royce. Le sue radici sono ben salde nell'hip hop ma la sua sensibilità artistica ha travalicato il genere rendendolo producer superstar di altre superstar: Jennifer Lopez, R.Kelly, Aretha Franklin, Missy Elliott, mentore di alcuni fra i più rinomati manaager soul e R&B (fra cui quelli di Lauryn Hill e Mary J. Blige). Sean Combs nasce il 4 novembre 1970 ad Harlem, New York, da Melvin e Janice Combs. Il tragico assassinio del padre quando lui aveva solo due anni, spinge la madre Janice a cercare un quartiere più tranquillo, nella periferica Mount Vernon. Fin da adolescente dimostra talento per la musica e spiccate doti manageriali: dopo uno stage all'Uptown Entertainment, a soli 19 anni è già responsabile dell'A&R, il dipartimento che si occupa a trovare nuovi talenti. Nel 1991 Sean si ritrova a plasmare le carriere di artisti come Mary J. Blige e Jodeci, produce la loro musica e influenza la loro immagine pubblica, avvicinandola all'immaginario urban. In pratica si inventa un nuovo genere musicale, l'hip hop-soul, destinato a consolidarsi nel giro di pochi anni. Dopo due anni combs fonda la sua label personale, la Bad Boy Entertainment, inizialmente con due soli artisti: Craig Mack e Notorious B.I.G., suo amico e collaboratore di vecchia data. Dopo l'ottima accoglienza del singolo "Flava In Ya Ear" di Craig Mack, la Bad Boy raggiunge subito il successo multi-platino con l'album "Ready To Die" di Notorious B.I.G., disco che fonde il sound grezzo delle strade di Brooklyn con testi narrativi, da cui vengono estratti molti singoli di successo. Da questo momento in avanti una folta schiera di artisti affermati ed emergenti cerca il nuovo guru, chiedendogli consigli e produzioni: Mariah Carey, TLC, SWVLil' Kim e Usher non sanno resistere al ‘tocco di Puffy’ e lo vogliono nei loro video musicali. Queste credenziali gli permettono di siglare, nel 1995, un accordo senza precedenti con la Arista Records: una joint venture 50/50 con il leggendario Clive Davis (fondatore e CEO della label). Il cast della Bad Boy si amplia, vengono introdotti nuovi nomi come Faith Evans, all'epoca moglie di Notorious B.I.G., il trio femminile Total e il gruppo vocale maschile 112. Poco dopo ha inizio la celebre faida con la Death Row Records della West Coast, l'etichetta di Suge Knight e Tupac Shakur, che finisce in tragedia. La diatriba fra le due case discografiche – che rappresentano due stili opposti di fare rap – risale al 1994, quando Shakur accusa Combs di avere a che fare con la sparatoria ai suoi danni e dissa Notorious B.I.G nella hit "Hit 'Em Up", affermando di essere andato a letto con sua moglie. Nel settembre 1996, 2Pac viene ucciso a Las Vegas da colpi di pistola sparati da ignoti. Sei mesi più tardi, Biggie è segnato dallo stesso destino in un agguato a Los Angeles: il suo secondo album debutta postumo 3 settimane più tardi e, trainato da "Hypnotize" arriva dritto alla #1, ottenendo 6 dischi di platino. Mentre questo capitolo drammatico della sua vita non si è ancora chiuso, Combs realizza il suo album di debutto come solista e nel gennaio del 1997 pubblica il primo singolo, "Can't Nobody Hold Me Down", insieme alla sua ultima scoperta, il rapper Mase. La track occupa per quasi due mesi la posizione #1 della classifica Hot R&B Singles di Billboard. Il successivo LP, "No Way Out", vende oltre 7 milioni di copie e sforna altri quattro singoli di successo, tra cui il tributo all'amico scomparso "I'll Be Missing You", sulla celebre base di "Every breath you take" dei Police e realizzata con il contributo di Faith Evans e i 112. Il disco, pubblicato come Puff Daddy & The Family, debutta al #1 della chart R&B e vi rimane per 28 settimane, ricevendo due Grammy e una pioggia di altri premi. Puffy riprende la strada intrapresa anni prima dai Run DMC e inaugura la nuova stagione della fusion tra rock e hip hop: in "Come with meJimmy Page e in "Benjamins Rock" con i Foo Fighters. Il 1999 vede la luce del suo secondo album, “Forever”: le vendite multimilionarie premiano il disco anche se molti puristi lo accusano di aver annacquato l'underground. Sempre in quest'annata il golden-boy del rap riempie i giornali più per i suoi problemi con la giustizia che per la sua attività artistica: viene processato per l’aggressione a un manager alla Interscope Records, rimane coinvolto in una sparatoria fuori da un nightclub newyorkese insieme alla fidanzata Jennifer Lopez. Il lungo processo che ne segue porta alla sentenza di non colpevolezza per Puffy e all'incarcerazione del suo protége Shyne ma poco tempo dopo la love-story più chiaccherata d'America giunge il capolinea. Il cambio di nome rappresenta un simbolico cambio di pelle per Puffy, che d'ora in avanti si farà chiamare P. Diddy. Con l'uscita di "P.Diddy & The Bad Boy Family… The Saga Continues" (2001), Diddy riprende possesso della scena. Quella che all'inizio era concepita come una compilation, diventa una raccolta di nuove canzoni che segue la tradizione di "No Way Out", con numerosi ospiti di prestigio accanto a nuovi talenti, come Kain, gli Hoodfellaz, Mark Curry e Cheri Denis. L'esigenza di ricercare suoni nuovi e ritmiche originali lo porta a collaborare con nuovi astri nascenti della produzione, come il team The Neptunes. come da copione, nel video di "Bad Boy For Life" – uno dei singoli dal disco – appaiono star del calibro di Mike Tyson, Shaquille O’Neal, Ben Stiller e i Crazy Town. Nella primavera 2002 arriva anche "We Invented The Remix", in cui reinterpreta e rivisita tracce altrui con il valore aggiunto di Ashanti, Missy Elliott, Snoop Dogg, Notorious B.I.G., Busta Rhymes, Faith Evans, Mary J. Blige, Usher ed è arricchito da una traccia ROM contenente i videoclip di "Special Delivery" e "I Need A Girl (Part 2)". Nel 2005 Combs cambia ancora nome, taglia la P., diventata troppo scomoda, e rinasce per il mondo unicamente come Diddy. Pochi mesi dopo, Diddy vende la Bad Boy Records alla Warner Music Group, rimanendo però al suo posto di amministratore delegato e di impresario musicale. Il 2006 è un altro anno importante per Diddy, già padre di due figli da una precedente relazione: la sua fidanzata, Kim Porter, è in dolce attesa di due gemelli e in autunno è annunciata l'uscita di "Press Play", disco messo in piedi in studio con un gruppo formidabile di artisti e amici: Christina Aguilera, Kanye West, Pharrell, Will.I.Am dei Black Eyed Peas e le Pussycat Dolls.

P. DIDDY (AKA PUFF DADDY): Siti ufficiali

NEWS CORRELATE

Feed RSS Feed RSS

P.Diddy e Arctic MonkeysP.Diddy e Arctic Monkeys

Il rapper vuole la band UK per la sua etichetta Bad Boy

16/04/2009

P.Diddy's LoveP.Diddy's Love

Sean Combs parla del suo concept album: "un'intensa love story"

24/02/2009

Diddy fa troppo rumore...Diddy fa troppo rumore...

...e si fa multare! Mentre David Duchovny ha problemi con la moglie...

22/10/2008

Scopri online la migliore musica del momento: cantanti italiani, artisti stranieri, gruppi musicali e band emergenti. Dall‘emo al rock, dalla dance al pop, dalla musica house ai classici anni ‘80 ascolta le tue canzoni preferite online.

Mtv Italia Srl P. IVA 05690981005 - © & ® MTV NETWORKS. MTV, MTV: MUSIC TELEVISION and all related titles, logos and characters are trade marks owned and licensed for use by MTV Networks, a division of Viacom International Inc. ALL RIGHTS RESERVED.