Da un paesino di 2000 anime alla vetta della classifica Usa. A soli sedici anni.
Estate 2005:
Chris Brown, un ragazzino di 16 anni originario di Tappahannock (Virginia), pubblica il singolo rap/R&B "
Run It!". Il brano, prodotto da
Scott Storch (pezzo grosso in ambito rap e hip hop, già al fianco di
Snoop Dogg e
Busta Rhymes) ed eseguito con il contributo dell'MC
Jules Santana, raggiunge direttamente la prima posizione della classifica di Billboard. È la prima volta che un'artista maschile riesce in questa impresa.
Dietro a questo evento tanto inaspettato quanto sorprendente c'è un adolescente dalla faccia pulita con una gran voce che ricorda
Usher (e il primo
Michael Jackson), in bilico tra il rapper di strada incazzato e il vocalist con più passione.
Per il suo omonimo disco d'esordio, pubblicato nel novembre 2005 sotto la Jive Records, Brown si torva a collaborare con nomi di punta dell'universo rap/R&B come (oltre a Storch) il produttore
Jermaine Dupri e
Bryan-Michael Cox, già autore per
Mariah Carey e
Toni Braxton.
Nel 2007 pubblica "
Exclusive", seguito nel 2009 da "
Graffiti". Il 2011 è l'anno di "
F.A.M.E." e l'anno successivo pubblica "
Fortune".
L'8 febbraio 2009 Chris Brown è stato arrestato con l'accusa di aver aggredito la notte precedente ai Grammy Awards la fidanzata
Rihanna, che ha riportato lividi su entrambi i lati del viso, morsi su un braccio e sulle dita, un labbro rotto ed il naso sanguinante. La lite è avvenuta dentro la Lamborghini del cantante, dopo una festa precedente ai Grammy. Il cantante ha dovuto pagare cinquantamila dollari di cauzione per essere rilasciato. Inoltre Brown ha perso molti dei suoi contratti commerciali e ha rischiato fino a nove anni di carcere.
Dopo questa brutta parentesi, Chris e Rihanna fanno pace e collaborano anche professionalmente.
Il 6 settembre 2012 Brown viene premiato agli MTV Video Music Awards nella categoria Best Male Video per "
Turn Up The Music".