CRISTINA DONĄ

Genere: Pop CRISTINA DONĄ

Raffinata e umorale, intensamente rock e intimista: l'Italia ha trovato la sua PJ Harvey?
1990, Milano, Accademia delle Belle Arti. Occupata. Nell'atmosfera inquieta si annodano conoscenze casuali e sovraeccitate. Che di solito di esauriscono quando si sgonfia la protesta, ma a volte cambiano la vita. Cristina Doną, [... continua]

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CRISTINA DONĄ: La biografia

Raffinata e umorale, intensamente rock e intimista: l'Italia ha trovato la sua PJ Harvey?
1990, Milano, Accademia delle Belle Arti. Occupata. Nell'atmosfera inquieta si annodano conoscenze casuali e sovraeccitate. Che di solito di esauriscono quando si sgonfia la protesta, ma a volte cambiano la vita. Cristina Doną, giovane cantante (classe 1967) di origini venete, ma nata a Rho, incontra Mauro 'Gio' Giovanardi, voce dei Carnival Of Fools e in seguito leader dei La Crus, e soprattutto Manuel Agnelli, fondatore e anima degli Afterhours.
Nel 1991 Cristina, voce e chitarra, apre un concerto di questi ultimi; č il tour promozionale di "During Christine's Sleep", una serata difficile, ma la tensione si scioglie subito. Per qualche anno suona, da sola o insieme ai Lullemat, nei locali e nelle rassegne lombarde.
Nel 1995 arriva tra i finalisti del Premio Ciampi di Livorno e con ispirazione rapida scrive gran parte delle canzoni del debutto "Tregua", registrato all'inizio del 1996 e prodotto da Agnelli. Grazie all'interessamento di Giovanardi e di Cesare Malfatti (anch'esso membro dei La Crus), la Mescal decide di puntare su di lei e pubblica l'album nel 1997.
La musica di Cristina gode di un'accoglienza entusiasta: in lei la tradizione del cantautorato italiano si infetta di vitali ruvidezze rock e trova nuove forme espressive. La critica la adotta come musa emergente della scena alternativa e arrivano riconoscimenti prestigiosi, come la Targa Tenco per il miglior album d'esordio.
Un altro incontro fondamentale nella vita di Cristina avviene al Salone della Musica di Torino, quando Robert Wyatt, figura chiave del rock inglese, la sente suonare e ne rimane sedotto. Qualche mese dopo, in un'intervista al magazine Mojo, Wyatt segnala "Tregua" tra i suoi LP preferiti della stagione, poi il critico/produttore/conduttore radiofonico Charlie Gilet trasmette il disco sulla BBC.
Nel 1998 a Torino prende corpo un progetto di tributo proprio a Wyatt, "The Different You", per il quale Cristina e Ginevra Di Marco dei C.S.I. incidono "Maryan".
Trascorro lunghi mesi di creativitą, durante i quali nasce il nuovo disco, supportato dalla preproduzione di Mauro Pagani. Le nuove canzoni giocano con l'ironia, emergono struggenti e spigolose, si snodano pił elaborate ma anche pił accessibili. Agnelli guida la produzione vera e propria assecondando l'evoluzione di Cristina.
La formazione della band ormai č rodata e affidabile: Cristian Calcagnile alla batteria, Marco Ferrara al basso e l'ultimo arrivato Lorenzo Corti alle chitarre. Al disco partecipano ospiti di rango, quali Morgan dei Bluvertigo, Marco Parente, il violinista Davide Rossi (Mau Mau, Afterhours, Robert Fripp). E soprattutto, Wyatt in persona, che, dopo aver ascoltato il materiale inviatogli da Agnelli, impreziosisce la canzone "Goccia" di un arrangiamento insolito.
"Nido" esce alla fine del 1999, accompagnato anche dall'esordio letterario di Cristina, "Appena Sotto Le Nuvole". La Doną sostiene il suo album con una fitta ragnatela di concerti, che dureranno fino all'estate del 2001. "Goccia" diventa un video e viene scelta come title track di un EP (2000); in autunno Cristina riceve dal Club Tenco la Targa SIAE, riconoscimento importante per un'artista emergente. Canta anche, come ospite, nell'album "Illustrated Nights" di Eric Wood.
All'inizio del 2001 Cristina suona con Ani Di Franco e a giugno viene invitata (non era mai successo a un musicista italiano) al Meltdown Festival che si svolge alla Royal Festival Hall di Londra. Direttore artistico della manifestazione č – neanche a dirlo – Robert Wyatt. La Doną si esibisce la stessa sera di Anja Garbarek e Mark Eitzel e non delude. Cristina partecipa poi alla data padovana del Tora! Tora!, festival indie itinerante organizzato da Agnelli.
Il 2002, che si apre con l'esibizione all'Eurosonic Festival di Groningen in Olanda, č dedicato alla composizione del nuovo disco, registrato e prodotto da Davey Ray Moor. A ottobre Cristina riceve il Premio Grinzane Cavour al Teatro Politeama di Saluzzo e per l'occasione dą vita sul palco ad uno spettacolo vibrante, in compagnia di Parente e Agnelli. Di questa magica serata ci sono testimonianze sia in "Quello Che Non C'č" degli Afterhours, che nel disco in gestazione della Doną.
Il 2003 si apre con la pubblicazione del libro, con annesso DVD, "God Less America", insolito diario del viaggio di Cristina e di Michele Monina alla ricerca dell'America cantata da Bruce Springsteen. L'album "Dove Sei Tu", intimo e ispirato, esce finalmente in aprile dopo quattro anni di attesa. In cantiere c'č anche un EP pensato per il mercato internazionale, con brani tradotti in inglese.
Cristina, intanto, parte per il tour Dove Sei Tu - Live 2003 con la band di sempre e Davey Ray Moor che l'accompagna come special guest. L'impegno č seguito da una pausa nel 2004, quando Cristina, schiva come sempre, si concede solo alcune apparizioni di prestigio tra le quali il Festival italo-francese Una Striscia Di Terra Feconda a Roma.
Nel settembre 2004 Mescal dą alle stampe in Italia "Cristina Doną", primo album in inglese dell'artista che Rykodisc International pubblica in ben 33 paesi del mondo, lanciandolo con uno showcase elettrizzante al Betsey Trotowood di Londra un mese prima dell'uscita.
Forte delle buone recensioni della stampa internazionale, l'artista parte in tour e si esibisce in Francia, Inghilterra, Olanda, Svezia, Belgio.
Nell'estate 2005 Cristina tenta un tour "tra un album e il prossimo" e rivoluziona arrangiamenti e scaletta, introducendo il poliedrico strumentista Stefano Carrara. Dopo questi appuntamenti dal vivo la cantautrice si eclissa e si dedica alla stesura del quarto album da studio, interrompendo il suo ritiro nella prima metą dell'aprile 2006 per un pugno di date teatrali.
La registrazione di "La Quinta Stagione" inizia nella primavera 2007 e il disco, prodotto da Peter Walsh (Peter Gabriel, Scott Walker, Modena City Ramblers) esce nel settembre 2007. Nel 2008 torna con "Piccola Faccia", una raccolta di dieci brani scelti dal suo repertorio in una nuova veste acustica con l’aggiunta di due cover affascinanti ("I'm in you" di Peter Frampton e "Sign your name" di Terence Trent D'Arby).
il 25 gennaio 2011 pubblica il nuovo disco "Torno A Casa A Piedi". Anticipato dal singolo "Miracoli", l'album celebra la vita attraverso piccole istantanee. "Osservando la scena – afferma la Doną - ho cercato di ritrarla con leggerezza ed ironia. Tornare a casa a piedi č una scelta, non un imprevisto, č per me sinonimo di liberazione ed anche simbolo di libertą. E’ un momento di riflessione, di indipendenza, di autonomia. Durante lo spostamento a piedi č possibile osservare con pił tranquillitą le cose. Si possono meglio cogliere i dettagli che compongono la realtą, dove ogni scontata normalitą nasconde, quasi sempre, lo straordinario, nel bene e nel male".

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