Ava Leigh

Ava Leigh

Reggae al 100%.
Può una ragazza bianca di Chester, Inghilterra, avere nel sangue la musica di Bob Marley? Evidentemente si e Ava Leigh, all'anagrafe Hayley Carline, ne è la dimostrazione. Ava nasce e cresce a Chester, Inghilterra, e si avvicina al reggae per merito della madre, una fan accanita di musica in levare, che la fa crescere a suon di Marley, Tosh e soprattutto i migliori gruppi Lovers rock (un sottogenere del reggae esploso a Londra negli anni '70).
Quando ha circa 10 anni Ava ha una sorta di folgorazione: sente "Silly Games" di Janet Kay e si chiede "posso farlo anche io?posso cantare anche io in questo modo questa musica?", si accorge che la risposta è si e da questo momento in poi decide che vuole fare del reggae la sua vita.
Durante gli studi fa parte della band jazz della scuola e gira il paese riscuotendo già un notevole successo. Durante l'adolescenza viene seguita da un manager che decide di farla sfondare ma con dei pezzi R'n'B. La cosa non va dato: Ava ha scelto il reggae e il reggae ha scelto Ava. Poco dopo aver finito la scuola decide di provarci con la sua musica, quella che le viene dal cuore. Il suo manager di sempre, comproprietario del nightclub IG a Londra decide di far entrare la ragazza, nonostante la sua giovane età e la sua pelle chiara, nella crew del Abu Shanti Sound System.
A questo punto Ava ne è davvero sicura: il reggae è la musica che le scorre nelle vene, quella che lei sente dentro. Non resta che trovare qualcuno che creda in Ava almeno quanto lei. Detto fatto: appena il suo demo arriva tra le mani della Virgin Record, la label la mette sotto contratto. Iniziano le registrazioni del suo disco di debutto e per fare del reggae non c'è niente di meglio che affidarsi a due dei più grandi produttori di sempre del genere: Sly & Robbie.
Registrato tra la capitale del reggae, Kingston e l'Inghilterra, "Rollin'" esce a settembre 2008 ed è un disco di pure musica in levare che fa ballare, che affonda le radici nella musica giamaicana e che grazie alla voce di Ava risulta uno spettacolo in 4/4. Già dal primo singolo estratto, "Mad About The Boy" (luglio 2008), Ava attira l'attenzione, un po' perché come dice lei stessa è una ragazzina bianca che fa reggae, ma di sicuro anche per la sua stupefacente capacità di creare un sound che mette insieme la leggerezza del pop con il caldo ritmo del reggae.