B2K

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  • Urban, Teen Pop, Dance-Pop, Pop
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La boyband del nuovo millennio si tinge di black.
J-Boog, Raz-B, Lil Fizz e Omarion sono quattro fanciulli di Los Angeles dai molti talenti: cantano come navigati professionisti, ballano con estrema agilità e rappano con naturalezza.
Qual è allora la differenza tra i B2K e le boyband tradizionali? Sicuramente nel fatto che i giovanissimi componenti di questo gruppo scrivono anche i testi delle loro canzoni, e questo non è poco. Il sound pop-rap dei B2K è molto disimpegnato, lo stile fresco e spensierato, i testi parlano perlopiù di amori e storie giovanili, le loro esibizioni cariche di energia positiva: tutti elementi che, uniti alla loro forte fisicità, ne fanno in breve tempo i nuovi idoli delle teenager americane. Come da copione.
Le influenze musicali che li accomunano corrispondono a quelle di molti dei giovani a cui i B2K si rivolgono, Michael Jackson e Boyz II Men su tutti.
Il gruppo è una scoperta dell'impresario e producer Chris Stokes, che lancia i non ancora maggiorenni B2K nel calderone del musicbiz nella primavera del 1992 con l'omonimo album "B2K", pubblicato per la Epic Records.
Il disco, che supera in breve tempo il milione di copie, proietta i 4 ragazzi prodigio ai primi posti delle classifiche grazie soprattutto alla hit "Uh Huh.". Le altre canzoni che fanno impazzire le giovani fan sono "Gots ta Be", "Understanding" e "Why I Love You".
Dopo una comparsata al Planet Hollywood di New York, che provoca incidenti e tafferugli, il quartetto si lancia in un tour lungo gli States, durante il quale trova anche il tempo di preparare il prossimo progetto.
Proprio prendendo spunto dall'ardore con cui i loro fan sono soliti accoglierli, i B2K intitolano il loro secondo album "Pandemonium!". Da boyband che si rispetti, intorno a loro fioriscono continue iniziative commerciali volte a ingrandirne l'immagine. Il disco infatti si ritrova magistralmente spianata la strada da "Bump, Bump, Bump", un singolo che non può non avere successo: scritto e prodotto nientemeno che da 'Mr R&B' in persona - R. Kelly, il guru della canzone d'amore - il brano è uno stellare duetto tra i B2K e P. Diddy, il Re Mida dal rap commerciale, con il quale i quattro girano anche un videoclip.
Il loro successo non passa inosservato e fioccano i primi riconoscimenti importanti: la band riceve due nomination agli MTV Music Awards, il Billboard Music Award per il singolo R&B più venduto dell'anno e viene votata "Best New Group" dalla redazione della rivista "Vibe".