Badly Drawn Boy

Badly Drawn Boy
  • Indie Pop, Adult Alternative Pop/Rock, Alternative/Indie
  • Geniale, stralunato, morbido e solare: Badly Drawn Boy è un'icona lo-fi. Uno dei migliori cantautori [... altro]

Too Many Miracles - Badly Drawn Boy

Geniale, stralunato, morbido e solare: Badly Drawn Boy è un'icona lo-fi.
Uno dei migliori cantautori inglesi, autore di memorabili hit, canzoni di pubblicità televisive, colonna sonora di "About a Boy", il film con Hugh Grant tratto dal libro di Nick Hornby.
Personaggio carismatico riconoscibile dal suo inseparabile cappello, dal suo stile melodico e dal suo pop raffinato. Originario di Bolton, vicino Manchester nato nel 1969, il suo nome è Damon Gough, ma dall'inizio della sua carriera è per tutti BADLY DRAWN BOY.
Dopo vari EP di successo pubblicati nella fine degli anni '90 esordisce ufficialmente con il suo primo album nel 2000: "The Hour Of Bewilderbeast", album che riscuote grandissimo successo di pubblico e critica in Europa e in America, tanto da fargli vincere l'ambito premio inglese Mercury Prize Award. Dal primo lavoro vengono estratti quattro singoli tra i quali la meravigliosa, "The Shining", "Disillusion" accompagnata da un video clip in cui Damon era un taxi umano e attraversava le strade con i suoi passeggeri in spalla e infine la stupenda "Pissing in the Wind", colonna sonora in Italia della pubblicità del Cornetto Algida e anch'essa con un video clip storico in cui protagonista era Joan Collins (Alexis di Dinasty).
Tra i fan di "The Hour Of Bewilderbeast" c'è sicuramente Nick Hornby, lo scrittore di Best Seller inglesi come: "Febbre a 90°", "Alta Fedeltà", "Non buttiamoci giù" e appunto "About a Boy" ("Un ragazzo" in versione italiana), che lo vuole per scrivere la colonna sonora del film tratto dal suo romanzo che vedrà la regia dei fratelli Weitz e la recitazione del protagonista Hugh Grant.
Dal disco della colonna sonora sono stati estratti tre singoli di successo tra i quali: "Something to talk about" vero tormentone e "Silent Sigh". "Have You Fed the Fish?" è il nome del terzo album ed è datato 2002, segue l'ottimo "One Plus One is One" del 2004 che segna la fine della collaborazione con la XL Recodings.
"Year of the Rat" è il singolo apripista di questo album molto intimo, considerato più di Damon Gough che di Badly Drawn Boy proprio per i temi personali toccati.
A due anni di distanza, nell'Ottobre 2006, pubblica il suo primo disco per la EMI che segna una sua rinascita. A metà del suo operato, non pago e insoddisfatto delle sue canzoni, decide di abbandonare tutto il lavoro e di ricominciare tutto dal principio proprio per far sì che "Born in the UK" prenda le sembianze giuste che desidera Damon.
Nasce un album grandioso ricco di canzoni che lasciano il segno; a partire proprio da " Born in the UK": 160 secondi di rock'n roll in cui si descrive "l'essere inglese", e tutto quello che ha caratterizzato la vita di Damon piuttosto che una lista di eventi storici della Gran Bretagna. L'altro singolo di grande successo è "Nothing's Going To Change Your Mind" una canzone pop che ricorda un po' Bacharach, una ballata stile anni '70, anche questa accompagnata da un bellissimo video che vede Damon alla giuda di una autovettura che ha una tastiera di un pianoforte al posto del volante. Altri due singoli sono estratti da questo ultimo lavoro: "Journey From A to B" e la sublime " Promises", uscita a Giugno dello stesso anno a ridosso dei concerti italiani.
Il nuovissimo album 'Is There Nothing We Could Do' è uscito lo scorso 14 Dicembre, ed è la colonna sonora del film ITV 'The Fattest Man In Britain' scritto da Caroline Aherne e Jeff Pope, con le stars Timothy Spall nel ruolo principale e Bobby Ball come suo agente e braccio destro. Questa colonna sonora è il suo sesto album; nel corso della sua carriera di 10 anni ha vinto 'The Hour Of Bewilderbeast' e colonna sonora del 2002 con il film 'About A Boy'.
'Is There Nothing We Could Do' è stato registrato al Moolah Rouge di Stockport, prodotto da Stephen Hilton ed è caratterizzato da nuove ed esclusive tacce.