Band of Horses

Band of Horses
  • Rinascite indie rock. Vengono da Seattle e per quasi dieci anni suonano insieme nei Carissa's Weird, [... altro]

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Rinascite indie rock.
Vengono da Seattle e per quasi dieci anni suonano insieme nei Carissa's Weird, alfieri di un suond che loro stessi definiscono orchestral pop: dissoltosi questo progetto musicale, Ben Bridwell (voce e chitarra) e Mat Brooke (chitarra) decidono di dar forma a un nuova band, che nasca dalle ceneri della precedente e che sappia portare avanti il discorso in direzione di un piglio più rock.
È il 2004 ed è in questo modo che i Band of Horses mettono radici (all'inizio della loro carriera capita che si facciano chiamare semplicemente Horses).
Poco dopo si uniscono alla formazione Creighton Barrett e Rob Hampton e la band comincia a esibirsi in modalità quartetto. Indipendentemente dal gradimento del pubblico, che comunque non manca, è proprio un concerto a rappresentare la svolta per i Band of Horses: una sera si esibiscono insieme agli amici Iron & Wine e un talent scout di Sub Pop Records rimane folgorato quel tanto che basta da offrire loro un contratto (che peraltro verrà proposto anche agli Iron & Wine).
Insomma: entro la fine del 2005 l'accordo economico è cosa fatta e così pure la pubblicazione del "Limited Edition Tour EP", disco in edizione limitata venduto solamente nel periodo che precede il primo album lungo e composto da tre demo e tre esibizioni live.
All'inizio del 2006 le cose succedono in fretta: a febbraio si unisce alla band Joe Arnone e a marzo esce "Everything All The Time", debutto ufficiale con 10 tracce che attirano l'interesse della stampa di settore. Dopo di che è subito tempo di rimettersi in pista per una nuova serie di concerti in giro per gli Stati Uniti.
Nel 2007 pubblicano il secondo disco, dal titolo "Cease To Begin", e nel 2010 arriva il terzo album, "Infinite Arms".