Baptized In Blood

Baptized In Blood
  • "C'è grande entusiasmo qui, un entusiasmo che non potrete trovare in altre band. Prendiamo quello che [... altro]

Dirty's Back

"C'è grande entusiasmo qui, un entusiasmo che non potrete trovare in altre band. Prendiamo quello che facciamo molto seriamente".
Josh Torrance, chitarrista dei BAPTIZED IN BLOOD, non scherza e non ha dubbi riguardo la band e le attività in cui è coinvolta.
Influenzato dal lato più glam della scena metal di Göteborg, il quintetto nato tra Londra e Ontario non pone limiti al proprio credo metal, andando a delineare un suono tecnicamente ispirato, ricco di groove e classici senza tempo. I BAPTIZED IN BLOOD vantano una schiettezza sonora in grado di consacrarli tra le realtà più dirette, furiose e frenetiche del moderno panorama metal, caratteristiche magistralmente raccolte nell'omonimo e atteso debutto su Roadrunner Records.
La band contrappone alla giovane età anagrafica un'esperienza invidiabile, accumulata nel corso degli ultimi anni attraverso interminabili prove, sacrifici e continue apparizioni live. Tutto questo non è stato fatto invano e ora i Nostri sono orgogliosi di mostrare i frutti di tanta passione.
"La noia è stata quasi determinante", ricorda Fendley, intento a far notare come la mancanza di distrazioni possa portare alla nascita di qualcosa di unico. "Tutto è nato quasi per caso. Eravamo seduti davanti a una birra a discutere su come creare una band, sul ruolo che ognuno di noi avrebbe ricoperto e su tutto quanto avremmo potuto realizzare... Dopo poco abbiamo cominciato a scrivere e provare, poi le prime date live e oggi siamo pronti a mostrare il nostro album di debutto. E pensare che abbiamo iniziato questo cammino perché quella sera non c'era hockey in televisione!" (ride).
Coinvolti immediatamente nella scena locale, i BAPTIZED IN BLOOD sono divenuti ben presto una realtà da non sottovalutare. Pubblicati in breve tempo un EP e un full-length autoprodotti, la formazione ha iniziato a guadagnare il rispetto del pubblico, fino a istituire un solido seguito e aumentare la propria visibilità. Ancora una volta, passione e duro lavoro hanno fatto la differenza e a coronare quanto realizzato, l'importante contratto con Roadrunner Records.
Ispirato da diverse correnti, dal thrash al punk al più classico rock, "Baptized In Blood" offre un'esperienza unica, senza rinunciare ad accatticvanti melodie e brutali digressioni.
"Produzioni musicalmente estreme sono spesso caratterizzate da liriche urlate e violente... 'Sto per ucciderti': questo il messaggio che sembrano lanciare in continuazione. Le cose cambiano se ad accompagnare le stesse digressioni sono linee vocali pulite e dall'impatto più ampio", fa notare Torrance. "Noi siamo esattamente nel mezzo. Lo screamo di Johl è costante e potente ma non privo di melodia. Lo stesso si puà dire delle chitarre, vicine al classico thrash ma contaminate da soluzione glam che infondono entusiasmo e apertura mentale".
"Ad ogni modo, si tratta sempre di metal", interviene Fendley. "Se le liriche fossero unicamente ruvide e graffianti allora parleremmo di tharsh, se fossero profonde e gutturali, allora saremmo death... Adoro questi generi ma non ne faccio parte, come detto, stiamo nel mezzo. Ci muoviamo in continuazione da un confine all'altro senza mai rinunciare a nulla di ciò che amiamo. Queste canzoni sono per noi, sono quello che noi vorremmo ascoltare".
Sicuri di poter documentare al meglio la propria visione, i BAPTIZED IN BLOOD si sono avvalsi della collaborazione di Zeuss (Hatebreed, Shadows Fall, Chimaira) per realizzare i 15 brani che vanno a comporre la prima prova su Roadrunner.
"Zeuss lavora senza sosta e con ritmi frenetici", ricorda Torrance. "Il processo si è svolto secondo regole molto professionali, ma ci siamo anche divertiti. Veterani e nuofiti del metal potranno avvicinarsi a 'Baptized In Blood' secondo le proprie consuetudini, ma il risultato sarà sempre lo stesso e, dopo poco, non potranno che essere d'accordo con le scelte fatte".
"Una band metal e un leggendario produttore hardcore: questa combinazione non passerà certo inosservata", conclude con entusiasmo Fendley.
In tal senso, Fendley e Torrance descrivono "Baptized In Blood" come il lavoro più coeso mai composto dalla band.
"Tutto i testi fanno capo a esperienze reali, vissute in prima persona, non parliamo di omicidi, zombie o cose del genere: è la vita di tutti i giorni a motivare le nostre azioni. Cerchiamo di trovare il lato positivo in ogni situazione, perché la vita è già dura di suo e peggiore le cose non è certo una buona idea. Il messaggio è che ci siamo già passati e, forse, la nostra esperienza può essere d'aiuto a qualcuno... Siamo tutti sulla stessa barca. Il disco si muove verso direzioni oscure e profonde ma senza farsi sopraffarre dalle molte ombre che spesso animano simili produzioni".
"Questo album è il risultato di un duro lavoro", dichiara Fendley. "Abbiamo inseguito un sogno e dopo sei anni siamo giunti a un nuovo e più alto punto di partenza... Ora è tempo di iniziare davvero a fare sul serio".