Battles

Battles

Se è facile non si divertono.
Nel 2003 i Battles cominciano a seminare musica nel giro indipendente di New York e tempo 18 mesi riescono a raggruppare una legione di fan incapaci di resistere al loro trascinante math rock.
Di che musica si tratta? È un miscuglio di post-rock, jazz ed elettronica caratterizzato da ritmi composti, andamento sincopato, strutture musicali insolite e arrangiamenti con un debole per le dissonanze. Insomma: è come suona il rock quando hai voglia di complicare le cose dal punto di vista musicale.
Ovviamente, bisogna saper suonare sul serio, ma questo non è un problema per John Stanier (batteria), Ian Williams (chitarra e tastiere), Tyondai Braxton (chitarra, tastiere e voce) e Dave Konopka (chitarra e basso).
Il quartetto conquista un posto sotto il sole grazie alle esibizioni dal vivo e a tre EP usciti nel corso del 2004: "Tras" (pubblicato da Cold Sweat Records), "EP C" (Monitor Records) e "B EP" (Dim Mak Records).
Poi arriva il contratto con Warp Records, che concede loro una solida stampella economico/organizzativa cui appoggiarsi. Il primo risultato è che viene fatto un favore ai fan più recenti: si tratta della pubblicazione di "EP C/B" (febbraio 2006), riedizione dei precedenti EP, ormai introvabili.
Dopo una nuova serie di esibizione live si torna in sala d'incisione per organizzare l'uscita di materiale originale entro la metà del 2007. Finisce che l'esordio lungo ("Mirrored") arriva a maggio del 2007, anticipato dal 12 pollici "Atlas" (in giro sin dalla fine di febbraio).
Tutto questo mentre una tournée li porta a suonare negli Stati Uniti e in Europa (arrivano anche in Italia, ospiti del Dissonanze Festival).