Baustelle

Baustelle: ultimi video musicali

Veronica, n.2

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Le rane

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Gli spietati

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Monumentale

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Nessuno

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La morte

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Charlie fa surf

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Baudelaire

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Baustelle

Puro modernariato pop, fatto con classe sopraffina, da gustare fresco come una canzonetta e magari ballare languido, a luci soffuse.
In magazzino: Kraftwerk, Celentano, gli anni Sessanta e gli anni Settanta italiani, Scott Walker, Patty Pravo, la musica da film, Armando Trovajoli, David Bowie, Morricone, Blondie, la disco music anni Ottanta, Lee Hazlewood, Jimmy Scott, Serge Gainsbourg, Lou Reed.
I Baustelle (che in tedesco sta per 'lavori in corso') vengono da Montepulciano in provincia di Siena, terra di vini eccellenti e di vita edonistica. Dopo anni di musica relegati nei demotape, nel 2000 pubblicano "Sussidiario Illustrato Della Giovinezza", un raffinato viaggio a ritroso nel tempo, e lasciano tutti a bocca aperta: la band è tra le note liete dell'annata musicale e fa vendemmia di riconoscimenti significativi (miglior disco italiano d'esordio per Musica & Dischi, Premio Fuori dal Mucchio organizzato da Mucchio Selvaggio).
Nel 2001 i Baustelle scivolano nel silenzio e ne riemergono con la partecipazione al Tora Tora Festival edizione 2002 e alla rassegna romana Enzimi. In vista del secondo LP, in gestazione già da un paio d'anni, il gruppo ricorre ad alcuni correttivi: sceglie l'autoproduzione in sodalizio con BMG/Ricordi (distribuzione Venus) e apporta due modifiche in formazione, al basso e alla batteria. Il nucleo storico è composto da Rachele Bastreghi (voce, synth, piano), Francesco Bianconi (voce, chitarra, synth), Claudio Brasini (chitarre elettriche ed effetti) e Fabrizio Massara (programmazioni, synth, plastic orchestra e piano); a loro si aggiungono gli ultimi arrivati, Stefano Vivaldi al basso e Samuele Bucelli alla batteria e alle percussioni, al posto di Michele Angiolini.
"La Moda Del Lento" (2003) viene registrato alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani a Milano, alla Fabbrica della Plastica di Gattatico (Reggio Emilia) e a Montepulciano, nello studio di Vivaldi. Collabora, tra gli altri, Amerigo Verardi, figura di rango della scena underground degli ultimi 15 anni, già all'opera anche in "Sussidiario Illustrato Della Giovinezza". Più elettronico (con sintetizzatori analogici, piano rodhes, ampli vintage, theremin) e più oscuro, in superficie leggerissimo con il suo inventario di immagini pop, ma increspato di intima sofferenza, "La Moda Del Lento" esce in agosto e seduce tanto gli ascoltatori, quanto la stampa: spendono parole di elogio Musica! di Repubblica, Sette/Corriere Della Sera, Rockstar, Rockerilla, Mucchio Selvaggio e altri.
A settembre il singolo "Love Affair" va prima in rotazione nella sua veste video su MTV Brand: New e poi conquista la fascia diurna; a fine anno la classe dei Baustelle ottiene un prestigioso riconoscimento, il titolo di Miglior Gruppo Dell'Anno, al MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti). Nel 2004 esce un altro singolo con annesso video, "Arriva Lo Ye-Ye".
La band si rimette al lavoro sul nuovo materiale, ma nel giugno del 2005, a registrazioni terminate, deve accettare la fuoriuscita di Massara, che dopo più di dieci anni di sodalizio abbandona per motivi personali e artistici (ma l'amicizia, assicurano gli altri membri, resta immutata). Il disco "La Malavita", bello ed elegante come i precedenti ma più rock e potente, viene pubblicato puntuale a settembre e dà il via al tour autunnale.
Nel 2007 Bianconi registra un successo personale: è lui infatti l'autore di "Bruci La Città", portata al successo da Irene Grandi durante l'estate. Nel frattempo il gruppo si rimette al lavoro per pubblicare la sua quarta prova discografica. Anticipato dal singolo "Charlie Fa Surf", "Amen" arriva sugli scaffali dei negozi all'inizio di febbraio 2008. Questa volta tra le collaborazioni spiccano Sergio Carnevale, il musicista etiope Mulatu Astatke, Beatrice Antolini e il Maestro Alessandro Alessandroni. Ovviamente non manca il tour promozionale che parte poco dopo l'uscita del disco e che vede i Baustelle macinare chilometri e chilometri lungo tutta la penisola.