Beatsteaks

Beatsteaks: ultimi video musicali

You in Your Memories (feat. Chad Price)

Video Musicali

Automatic (Das Wuhlheide Video)

Video Musicali

Mad River

Video Musicali

Milk & Honey

Video Musicali

Everything Went Black

Video Musicali

House On Fire

Video Musicali

Hail To The Freaks [Live]

Video Musicali

DJ Totze Trippi

Video Musicali

Beatsteaks

"Che roba!" (Kerrang).
I Beatsteaks nascono a Berlino nel 1995, composti da Arnim Teutoburg (voce, chitarra), Peter Baumann (chitarra), Bernd Kurtzke (chitarra), Alexander Rosswaag (basso, sostituito nel 2000 da Torsten Scholz) e Thomas Götz (batteria, dal 1998). Dediti da subito a un punkrock sparatissimo vicino all'hardcore, si esibiscono di fronte a platee prestigiose come le sagre paesane, poi a fine anno incidono il demo "Beatsteaks - Die Erste", che vende più di 1000 copie. A questo punto della storia i membri del gruppo sono ancora studenti, ma decidono di puntare tutto sui sogni musicali e partecipano a ogni concorso possibile: nel 1996 ne vincono uno, che come premio li fa suonare in apertura ai Sex Pistols alla Berlin Arena. E dire che è solo il decimo concerto della band...
I Beatsteaks non si concedono un istante di pausa, continuano a suonare live e nel 1997 registrano in 11 giorni il disco di debutto "48/49" (edito dalla XNO di Berlino), seguito da un tour promozionale e da concerti con calibri da 90: Lagwagon, Bloodhound Gang, Dog Eag Dog e Faith No More. Nel 1999 firmano un contratto niente meno che con la Epitaph e l'anno dopo pubblicano il disco "Launched", prodotto da Uwe Sabirowski (Mad Sin, Thumb). Partecipano al Deconstruction Tour, al Warped Tour in Europa e in America e a diversi festival, oltre ad esibirsi con Pennywise e Donots.
Alla fine del 2000 i Beatsteaks sono ancora in studio per iniziare i lavori sul nuovo LP: "Living Targets", meno punkcore e più rock dei dischi precedenti, esce nel 2002, prodotto ancora da Sabirowski e rifinito da Billy Gould (Faith No More). Poi – indovinate – segue un'altra sfilza di scorribande sui palchi europei, insieme a Die Ärzte, Die Toten Hosen, All e altri. Il gruppo realizza i suoi primi video, "Let Me In" e "Summer". Intanto si muovono gli ingranaggi anche a livello discografico: la WEA si accorda con la Epitaph per distribuire il materiale della band in Germania.
In dicembre 2002 i Beatsteaks danno vita allo spettacolare show Wohnzimmer di fronte a 4mila fan ululanti; a suggellare l'evento arriva anche un EP con lo stesso titolo, composto da sette cover. Sul finire del 2003 il combo si imbarca in un breve tour negli studi di Berlino (con ultimo, decisivo show dedicato a parenti e amici al Knaack Club di Berlino), suonando e registrando tutto dal vivo con la produzione di Moses Schneider (ma sarà Peter Schmidt a remixare tutto in forma presentabile). Il risultato è "Smack Smash", pubblicato nel 2004 insieme al singolo "Hand In Hand": un gradito ritorno ai suoni irruenti di "Launched", pur mitigati da sprazzi di rock articolato e (relativamente) soft.