Bedouin Soundclash

Bedouin Soundclash

Reggaepunk dal Canada. I Bedouin Soundclash sono un trio di musicisti eclettici che cominciano a fondere reggae e punk, rock e soul negli anni in cui bazzicano la Queen's University di Kingston, Ontario: Jay Malinowski, il leader e chitarrista, Eon Sinclair al basso e Pat Pengelly alla batteria prendono il nome per la loro band da un album del 1996 del musicista israeliano Badawi e poi invitano il suonatore di djembé Brett Dunlop per il loro album di debutto del 2001 "Root Fire". È solo tre anni dopo che i Bedouin Soundclash esplodono a livello mondiale: esce il loro secondo CD "Sounding A Mosaic", ma è soprattutto il singolo "When The Night Feels My Song" a scalare le classifiche (al numero uno in Canada, nella top ten inglese) e a trascinarli sui palchi dei più importanti festival musicali del mondo, tanto che nel 2006, a Leeds, quasi al termine di un lunghissimo tour promozionale, il pubblico continua a cantare "When The Night Feels My Song" anche quando i Bedouin Soundclash hanno lasciato il palco, per ringraziare soprattutto Malinowski che ha suonato nonostante le sue precarie condizioni di salute.
Nello stesso 2006 i Bedouin Soundclash dividono anche gli stage con i grandi nomi del rock e del reggae internazionale, da Ben Harper agli Skatalites, fino a Burning Spear e The Junction, oltre che con la leggenda vivente Vernon Buckley del duo anni Settanta Maytones. Ma è soprattutto con il produttore Darryl Jennifer che si crea uno strano ma clamoroso connubio: nonostante le differenze di sound, la band e il producer non solo lavorano a "Sounding A Mosaic" ma decidono di mettere in cantiere un mash up con i Bad Brains atteso per la fine del 2007 poco dopo l'uscita del terzo album dei Bedouin Soundclash "Street Gospel", in arrivo a fine agosto.