Betzefer

Betzefer

Metal da Israele?
Essì: nessuno qui lo sa, ma a Tel Aviv e dintorni pulsa una scena di metallo pesante davvero vivace. I Betzefer ne sono la prova vivente e urticante.
La band nasce sul finire degli anni Novanta per un concerto del liceo (Betzefer viene appunto dall'ebraico Beit Hasefer, che sta per scuola): doveva essere una cosa estemporanea, il divertimento di una sera, e invece per il cantante Avital Tamir, per il chitarrista Matan Cohen e per il batterista Roey Berman si trasforma in qualcosa di più. Dopo la classica trafila da cover band (Metallica) e i quasi inevitabili scossono in formazione (si alternano diversi bassisti), i Betzefer cominciano a comporre musica loro, orientandosi su coordinate nu metal: nel 1999 incidono il primo demo e poi tre EP di fila, "Pitz Aachabar" nel 2000, "Some Tits, But No Bush..." nel 2001 e "New Hate" nel 2003.
Con l'innesto definitivo del bassista Rotem Inbar la band si sposta verso un metal furioso e idrofobo, che si ispira palesemente a Sepultura e Pantera. I Betzefer scelgono come quartier generale Tel Aviv, dove vivono tutti insieme in un appartamento/sala prove. I concerti nei club cittadini sono così incandescenti che la fama del gruppo raggiunge anche l'Europa, dove gli israeliani trovano amici disposti ad aiutarli: ad esempio, Sven degli Aborted li presenta al produttore Kris Belaen. Neanche il tempo di iniziare le registrazioni, che la band nell'estate del 2004 si trova sparata in Olanda per suonare di spalla nientemeno che ai Fear Factory. Rientrati in studio, i Betzefer concludono le registrazioni, affidano mix e masterizzazione al danese Tue Madsen, guru degli Antfarm Studios, e danno alla luce "Down Low" (2005), una fucilata di thrash moderno lanciata dal singolo tritacarne "Fuckin' Rock'n'roll".