Black Mountain

Black Mountain

Gli anni Sessanta non sono mai finiti, ce lo ricordano i Black Mountain.
Prolifico animatore della scena musicale di Vancouver, il cantante e chitarrista Stephen McBean fonda alla fine degli anni '90 il gruppo Jerk With A Bomb, con i quali pubblica tre dischi. Parallelamente dà vita a un progetto solista, One Easy Skag, divenuto poi nel 2003 The Pink Mountaintops e responsabile di un omonimo album che mescola country-indie-rock e stoner metal.
Sempre nel 2003, i Jerk With A Bomb si evolvono in Black Mountain, accogliendo nella sua line-up, oltre a McBean, Matthew Camirand, Jeremy Schmidt, Joshua Wells e Amber Wells.
Il sound della neonata formazione si rifà al rock di fine Sessanta, mescolando la psichedelia dei Velvet Underground alle chitarre dei primi Led Zeppelin e dei primi Rolling Stones (quindi nella loro versione più rock-blues), sulla scia di gruppi come Warlocks e Brian Jonestown Massacre, per restare i anni più recenti.
Dopo aver pubblicato il 12" "Druganaut" nell'ottobre del 2004, nel gennaio 2005 danno alle stampe l'omonimo album di debutto: otto tracce di genuino rock-blues psichedelico che incontrano subito il favore della critica, decretando i Black Mountain, accanto ad Arcade Fire e Broken Social Scene, come una delle nuove proposte più interessanti all'interno del vivace panorama musicale canadese.