Bloc Party

Bloc Party
  • Indie Rock, Alternative/Indie
  • Culto della personalità, amicizia e indie rock. I Bloc Party sono una delle band punk-rock londinesi [... altro]

Culto della personalità, amicizia e indie rock.
I Bloc Party sono una delle band punk-rock londinesi che dalla fine del 2003 hanno calamitato maggiormente l'attenzione del pubblico e della critica. Cresciuti ascoltando i successi dei The Cure, dei Sonic Youth, dei Gang Of Four e di tutto il panorama british post-punk, i Bloc Party non si sono limitati solo all'imitazione, ma hanno trovato presto un proprio sound caratterizzato da un'acustica spigolosa e da una sensibilità pop.
Tutto comincia nel 1999 quando Kele Okereke, cantante e chitarrista del gruppo, e Russel Lissack, chitarrista, si incontrano al Reading Festival e scoprono di avere gli stessi gusti musicali oltre che diversi amici in comune. Decidono di mettere su una band e si chiudono in una stanza per mesi e mesi a scrivere e comporre. All'inizio del 2000 mettono un annuncio su NME per cercare un bassista a cui risponde Gordon Moakes.
Dopo tre anni e 8 batteristi arriva finalmente anche il quarto componente della band: Matt Tong. Il primo demo arriva all'inizio del 2003 firmato Union ma già a settembre il gruppo cambia nome dato che nell'East London c'è un'altra band che si chiama come loro. Il moniker che Kele & Co. scelgono è Bloc Party, ispirandosi alle feste irregolari che si tengono nei complessi residenziali (i cosiddetti "housing block parties").
Okereke, il membro più tenace del gruppo, crede nelle proprie capacità e in quelle dei suoi compagni di avventure così decide di inviare una copia del loro primo demo al quartetto Franz Ferdinand. Il gesto vale l'invito a suonare alle celebrazioni del decimo anniversario dell'etichetta Domino. L'anno seguente i Bloc Party incidono e divulgano alcuni singoli tra i quali "She's Hearing Voices", per la Trash Aesthetics, e "Banquet" e "Staying Fat", per la Moshi Moshi. Il successo del tour estivo è così grande che la band viene menzionata sulle pagine di importanti magazine, viene ospitata a suonare su MTV2 e su Radio 1 ma sopratutto ottiene un contratto con la Wichita.
All'inizio del 2005 esce "Silent Alarm", l'album di debutto che dopo una sola settimana ottiene il disco d'oro in Gran Bretagna. Dopo un mega tour, nel 2006 la band torna in studio di registrazione in compagnia del produttore Jacknife Lee (U2, Snow Patrol, Kasabian) e per i primi giorni del 2007 è pronto "The Prayer", il primo singolo. A febbraio "A Weekend In The City" arriva sugli scaffali dei negozi e, come dice lo stesso Okereke, "è l'incontro tra l'anima della musica elettronica contemporanea e l'energia industriale del rock", una sorta di viaggio nel passato ma con il malessere e lo straniamento di oggi.