Brendan Benson

Brendan Benson

Il principe del power pop melodico Brendan Benson ha rappresentato una fantastica novità per la maggior parte degli ultimi dieci anni. Il suo primo album "One Mississippi", del 1996, è stato ben accolto dalla critica ma sfortunatamente in pratica non ha venduto molto. Per questo Brendan è stato costretto ad abbandonare la sua casa discografica.

Con i pochi soldi guadagnati dal contratto discografico, Brendan ha comperato una vecchia casa di dimensioni imponenti a Detroit, sua città natale, che ha riempito di attrezzature per registrare e di una collezione di strumenti usati. In tale ambientazione ha prodotto gruppi locali e ha realizzato il suo secondo bellissimo album "Lapalco", in cui fa tutto da solo, dalla composizione alla registrazione. Pubblicato nel 2002, l'album ha riscosso un grande successo in tutto il mondo. Persino The White Stripes, originari anch'essi di Detroit, sono diventati fan di Brendan, tanto da includere la cover di "Good To Me" nel loro singolo "Seven Nation Army".

"Lapalco", pregevole collezione di classici del pop armonico nello stile dei Beatles e dei Beach Boys, è stato un album amato da molti, ma ancora una volta il lavoro di Brendan non è riuscito a conquistare il vero successo.

Il suo ultimo album "The Antidote To Love" è il terzo lavoro per Brendan, e speriamo abbia maggior fortuna dei precedenti. Uno spaccato di perfezione pop, il disco è ricco di armonie e motivi che farebbero fischiettare chiunque. Il primo singolo "Spit It Out" ha già attirato su di sé molta attenzione. Nel corso dell'anno verrà pubblicato un album registrato interamente con Jack White, vecchio amico di Brendan. Quindi, preparatevi a sentire ancora parlare molto di Mr. Benson nel 2005.