Calexico

Calexico
  • Indie Rock, Alternative Pop/Rock, Post-Rock/Experimental, Americana, Alternative/Indie
  • Il rock di confine. Il primo incontro tra Joey Burns e John Convertino avviene a Los Angeles nel 1990, [... altro]

Il rock di confine.
Il primo incontro tra Joey Burns e John Convertino avviene a Los Angeles nel 1990, quando il primo ha da poco terminato gli studi universitari in musica classica, mentre il secondo è il batterista della formazione di alternative country-rock Giant Sand: Burns entra nel gruppo in veste di bassista per il tour europeo, terminato il quale inizia la collaborazione tra i due.
Trasferitisi a Tucson, Arizona, si uniscono per un breve periodo al collettivo di rock sperimentale Friends Of Dean Martinez, fondato dal chitarrista Bill Elm, e di cui è membro saltuario anche Howe Gelb, mente dei Giant Sand.
È proprio in questo periodo che Burns e Convertino iniziano a confrontarsi con altri tipi di sonorità e a suonare altri strumenti al di fuori della classica triade basso-batteria-chitarra, abbracciando la cultura country, quella messicana (e sudamericana in generale), nonché il jazz e le colonne sonore di Ennio Morricone, che tutte insieme andranno a formare quel pastiche inconfondibile che caratterizzerà il sound dei Calexico.
Nel frattempo, siamo a metà anni '90, i due realizzano uno split album con Bill Elm e suonano a supporto di artisti come il songwriter Bill Janovitz e la cantante Lisa Germano, con la quale danno vita al trio OP8.
La prima pubblicazione a nome Calexico arriva, finalmente, nel 1997 con l'album "Spoke", registrato in uno studio casalingo durante l'anno precedente, al quale segue, nel 1998, "The Black Light". È in quest'ultimo, da molti considerato il loro capolavoro, che prende forma compiuta il personalissimo universo musicale di Burns e Convertino: un rock in bilico tra Stati Uniti e America Latina (il loro nome, non a caso, s'ispira a quello della cittadina di confine formato dall'unione tra California e Messico), in cui convivono chitarre country e trombe mariachi, musica classica e atmosfere da festa paesana, jazz e folk.
Ancora più complesso, ricercato e denso di influenze è il successivo "Hot Rail", pubblicato nel 2000, anno in cui il duo torna anche al lavoro con i Giant Sand per l'album "Chore Of Enchantment". L'anno successivo vede la pubblicazione di due raccolte di b-side, rarità e materiale inedito: "Even My Sure Things Fall Through", sotto forma di EP e "Aerocalexico.
In seguito all'uscita del live "Scraping" (2002), distribuito esclusivamente sul loro sito e durante gli show dal vivo, i Calexico tornano in studio di registrazione per lavorare al loro quarto e atteso disco, "Feast Of Wire", che viene dato puntualmente alle stampe l'anno seguente. L'album, per metà strumentale, sembra ritornare alle atmosfere più marcatamente 'western' dei primi due lavori, in parte abbandonate dai difficili sperimentalismi di "Hot Rail". Non a caso, "Feast Of Wire" si rivela il loro maggior successo commerciale dei Calexico fino a questo momento.
Il 2005 vede la collaborazione tra il duo statunitense e Samuel Beam, songwriter meglio noto con lo pseudonimo Iron & Wine, con il quale realizzano l'album "In The Reins": un riuscito, e osannato dalla critica, accostamento tra le atmosfere da cantautore colto e raffinato di Beam e il sound dei Calexico. Per il quinto lavoro in studio firmato Burns-Convertino bisogna attendere la fine di marzo del 2006, quando esce "Garden Ruin", ennesimo viaggio attraverso il continente americano di questa coppia di straordinari musicisti.