Calla

Calla
  • Indie Rock, Post-Rock/Experimental, Alternative/Indie
  • Sono stati definiti "il più rumoroso gruppo quieto". I Calla vedono la luce a New York nel 1997, ad opera [... altro]

Sono stati definiti "il più rumoroso gruppo quieto".
I Calla vedono la luce a New York nel 1997, ad opera di Aurelio Valle (voce e chitarra), Sean Donovan (basso, tastiere, elettronica) e Wayne B. Magruder (percussioni ed elettronica). L'origine della band, però, è precedente e risale al 1993, quando Valle e Magruder fondano i Factory Press nella loro città di Denton, in Texas. Nel 1995 la band si trasferiscono nella Grande Mela, dove registra l'album "The Smoky Ends Of A Burnt Out Day" con i produttori Kid Congo Powers e Matt Verta-Ray. Il disco viene pubblicato solo nel 1998; nel frattempo i Factory Press si sono sciolti e, con il trasferimento dell'amico e collaboratore Sean dal Texas a Brooklyn, sono nati i Calla. Donovan e Magruder, che avevano suonato insieme anche nel progetto Fallen Vlods, impostano il lavoro creativo intorno ai campionamenti e all'elettronica, distaccando nettamente i Calla dai Factory Press.
Un demo di quattro tracce registrato nel 1998 solletica l'interesse della label belga Sub Rosa, che nel 1999 fa uscire l'omonimo disco di debutto. La qualità cinematografica e sottilmente apocalittica della loro musica, capace di (dis)integrare il rock con panorami sonori cinematografici alla Morricone, seduce una larga fetta della critica.
Poi, dopo anni spesi esclusivamente a tavolino e in studio, i Calla decidono che è tempo di mettersi a suonare dal vivo. È un'esperienza tutta nuova per il trio, che esce radicalmente modificto dal contatto con il palco. La promettente evoluzione in corso non sfugge allo sguardo penetrante di Michael Gira, leggendaria mente degli Swans, che mette sotto contratto i Calla per la sua etichetta Young God Records.
In "Scavengers" (2001) i Calla indugiano meno nell'elaborazione in studio e, pur mantenendo una sensibilità atmosferica minimalista, raggrumano le tessiture sonore in canzoni più convenzionali. Ne esce un'affascinante ibridazione di indie rock e alta concettualità artistica, riproposta anche dal successivo "Televise" (2003), che si muove in direzione più pop. L'accoglienza della stampa specializzata è entusiasta e molti indicano nei Calla una tra le nuove band dal potenziale più massiccio. Sempre nel 2003 la formazione acquista Peter Gannon, ma nel 2004 torna ad essere un trio per la fuoriuscita di Donovan.
Accompagnato dal singolo "It Dawned On Me", "Collisions" (2005, edito dalla Beggars Banquet) prosegue sulla strada intrapresa dai due predecessori, celando sotto melodie apparentemente immediate un groviglio oscuro di sfumature emotive, tra new wave e indie. La produzione è di Chris Zane, il mixing di Victor Van Vught (già dietro Nick Cave e PJ Harvey).