Caribou

Caribou

Elettronico, indipendente, poliedrico come un frattale: Caribou è una delle diverse incarnazioni di Daniel Snaith, ex studente di matematica all'Imperial College di Londra, figlio di un matematico, fratello di una matematica ma soprattutto genietto dell'elettronica. Caribou era Manitoba, prima che una causa legale intentata dal punk rocker dei Seventies Richard 'Handsome Dick' Manitoba lo costringesse e convincesse a cambiare nome. Addio quindi al suo primo moniker, quello preso dalla sua regione di origine, addio anche a una discreta discografia che aspettava solo di fare il botto, e benvenuto a Caribou, nome che – narrano le leggende – gli sia entrato in testa un giorno durante un trip lisergico nei boschi canadesi.
Caribou ci sa fare, con l'elettronica e con la batteria, e i suoi live sono un'esperienza catartica: parti campionate, parti suonate live con una vera band, di quelle in carne ed ossa. Tutti show che Caribou comincia a portare in giro già negli anni dell'università, quando si divide tra campionamenti, loop e teoremi: la fama cresce e nel 2001, a 22 anni appena compiuti, il primo album vero e proprio, "Start Breaking My Heart". Nostalgico, folktronico, il disco d'esordio cattura l'attenzione di quelli con gli occhi e le orecchie più aperte, e così due anni dopo arriva il secondo CD, "Up In Flames", un patchwork shoegazing in cui stanno assieme sintetizzatori analogici e campionamenti, suoni live e samples. Il disco piace, parecchio, e Caribou parte per un tour mondiale, uno spasso in cui calca palchi sconosciuti e altri invece accanto a eroi del suo tempo come Stereolab, Prefuse 73, Four Tet e Broadcast.
I suoi album finiscono ripubblicati nel 2004, per saziare la fame dei nuovi fan, e Caribou torna l'anno successivo con un nuovo CD "The Milk Of Human Kindness", un altro, spiazzante cambio di direzione: krautrock di base, spruzzate seventies, eclettismo a gogò tra Lightning Bolt, Animal Collective e Kanye West in attesa di una nuova dimostrazione teoretica delle infinite possibilità electroniche.