Cazals

Cazals

L'indie si fa trendy.
Sorti nell'East End londinese, dove nascono le band indie che fanno tendenza, a partire dal 2005 i Cazals cominciano a circolare sulla bocca di chi ne sa di indie rock. Sono il cantante Phil, il chitarrista Luca, il bassista Martin, il batterista Warren e il chitarrista/manager Daniel, vengono da vari punti sparpagliati in giro per l'Inghilterra (ma Luca è di Milano) e amano un sound a tutta chitarra, dall'aroma garage, pop e spigoloso.
Per un certo periodo i 5 vivono insieme in una casa a Whitechapel e si fanno un nome nel circuito sotterraneo, anche grazie ad alcune serate epiche di musica non-stop (in particolare le Cazalaid, messe in piedi dalla band per ripianare le perdite dopo aver subito il furto di tutta l'attrezzatura). Amici da sempre di Pete Doherty, accompagnano i Babyshambles in tour, suonano per due anni in giro per l'Europa sia da soli che in compagnia di Bloc Party, Rakes e Razorlight, e fanno capolino nel mondo della moda, ad esempio esibendosi a Parigi per una festa di Dior. Nel frattempo pubblicano un paio di singoli: "Beat Me To The Bone (2004) e "Poor Innocent Boys" (2005).
In parallelo all'attività del grippo, i suoi membri si dedicano anche ad altro: Daniel fa il DJ (con un certo successo), Phil recita in diverse pellicole indipendenti, Martin si occupa di remix e produzione. É lui che stabilisce come deve uscire il suono della band in studio.
Nel 2007 i Cazals piazzano la canzone "Life Is Boring" in un noto spot Tv e compiono la manovra che potrebbe finalmente farli uscire dallo status di cult band per lanciarli nel giro che conta davvero: si affidano alla francese Kitsuné, stilosissima e influente label francese solitamente dedita alla musica elettronica, che li consegna al produttore Julien Delfaud per preparare il disco di debutto.
La prima prova sul campo dei Cazals-fase 2 è il singolo "To Cut A Long Story Short", cover del pezzo degli Spandau Ballet lanciata a fine 2007. L'album "What Of Our Future?", invece, arriva nel 2008.