Cesare Cremonini

Cesare Cremonini
  • World
  • È bolognese Doc. Gira(va) in Vespa 50. Ama le donne (che però gli fanno girare la testa), i Beatles, [... altro]

È bolognese Doc. Gira(va) in Vespa 50. Ama le donne (che però gli fanno girare la testa), i Beatles, i Queen e il pianoforte. È un idolo delle teenager, e qualcosa di più.
Da quando ha fatto capolino nella scena musicale italiana, Cesare Cremonini ne è diventato un protagonista davvero particolare. Nato a Bologna il 27 marzo 1980, inizia a studiare il pianoforte a sei anni, dietro la classica imposizione dei genitori. Però, invece di trasformarsi in una sofferenza ingoiata a forza, le lezioni di musica scatenano in Cesare un'autentica passione.
A 11 anni scopre il gusto di scrivere poesie, buttandoci dentro tutto quel mondo di fantasia che si è creato per sfuggire alla severità di mamma e papà. A 12 anni l'incontro chiave: un disco dei Queen. Un'illuminazione. Si prospetta la possibilità di frequentare il Conservatorio, ma Cesare preferisce proseguire con il liceo scientifico e intanto portare avanti gli studi di pianoforte.
Mette in piedi la sua prima band, i Senza Filtro, e impara da autodidatta a suonare la chitarra, poi quando ha sedici anni conosce il produttore Walter Mameli e con lui nascono i Lunapop. Incredibile ma vero, le canzoni della band vengono rifiutate da una casa discografica dopo l'altra, fino a quando nel 1999 il disco di debutto "Squerez?" esce per un'etichetta indipendente. Il resto è storia: "50 Special", "Vorrei", "Qualcosa Di Grande" e le altre scaraventano i Lunapop alle stelle. Un milione e mezzo di copie dopo Cesare e il suo gruppo sono diventati un fulminante fenomeno del pop nostrano.
Nel 2000 Cremonini recita nel film "Un Amore Perfetto" insieme a Martina Stella e ne incide la colonna sonora. Scrive la sigla della serie TV Via Zanardi (nella quale fa qualche cameo) e partecipa a spot pubblicitari. Poi scoppiano i Lunapop: le divergenze interne e l'effetto 'troppo successo troppo in fretta' portano allo scioglimento. L'ex leader decide di andare avanti come solista, in compagnia del fedele bassista Nicola Balestri noto a tutti come il Ballo.
A fine 2002 ecco l'album "Bagus", frutto di un anno intero di gestazione. Altra infilata di singoli stracciaclassifica (ben cinque: da "Gli Uomini E Le Donne Sono Uguali" a "Vieni A Vedere Perché"), 200mila copie piazzate in due anni e un tour fortunatissimo: Cesare dimostra di non essere una meteora.
Vinta la sfida di reinventarsi una carriera, si prende una vacanza lunga un anno prima di tornare al lavoro sul secondo disco solista, progettato a partire dalla primavera del 2004 e registrato in parte nientemeno che agli Abbey Road Studios di Londra, suonando il pianoforte che fu di Freddy Mercury. Anticipato dal singolo "Marmellata#25", "Maggese" esce a fine 2005, fresco, vario e con un forte taglio cantautorale, impreziosito da una mini-suite in tre atti e dalla partecipazione di un'orchestra. Cesare porta le sue nuove canzoni nei teatri, mentre nell'estate del 2006 si dedica al classico tour nei palazzetti.
Nel frattempo incide la title track di "Innocenti Evasioni 2006", un album tributo dedicato a Lucio Battisti a cui partecipano anche Ligabue, Max Pezzali, Nek e Giorgia. Accompagnato dal nuovo singolo "Dev'essere Così", a novembre arriva il CD+DVD dal vivo "1+8+24", che immortala alcuni momenti del Maggese Theatre Tour. Una curiosità: le cifre del titolo stanno per Cesare (1), i membri del gruppo (8) e i componenti dell'orchestra (24).
Il 2007 è un anno ricco di progetti: compone i brani per la docu-fiction sulla strage di Erba per il programma televisivo Matrix, piazza qualche articolo su importanti giornali e viene pubblicato il libro "I nostri ponti hanno un'anima, voi no - Lettere ai politici" in cui appare una sua requisitoria sulla classe politica di oggi. Inoltre esce il libro "Storytellers" con l'intervista a Cesare fatta durante una serata all'università di Bologna e andata in onda anche su MTV.
Ma la musica è il primo amore di Cesare che nel 2008 ha già in cantiere il nuovo disco. A maggio esce il singolo "Dicono Di Me", che diventa un vero tormentone dell'estate, e a settembre "Il Primo Bacio Sulla Luna" arriva sugli scaffali dei negozi. Il disco contiene 12 tracce scritte da Cremonini insieme al fidato Ballo e prodotte da Walter Mameli, e si presenta come un lavoro sfaccettato e cangiante. A dicembre parte il Primo Tour Sulla Luna che diventa anche un occasione per festeggiare i 10 anni di carriera di Cesare.
Il 25 maggio 2010 viene pubblicata la prima raccolta del cantautore bolognese dal titolo "1999-2010 The Greatest Hits".