Charlotte Hatherley

Charlotte Hatherley

Determinazione, talento e anima rock sono le tre principali caratteristiche di Charlotte Hatherley, l'inglesina tutto pepe degli Ash che non disdegna la carriera solista.
Nata in Inghilterra il 20 giugno del 1979, Charlotte Hatherley da subito si appassiona alla musica e, ancora adolescente, inizia a lavorare come chitarrista rock nei club di Londra con il gruppo femminile Nightnurse. A soli 15 anni divide il suo tempo tra studio (di giorno) e punk rock (di notte). Per due anni consecutivi Charlotte perfeziona il suo modo di suonare e sperimenta sulla sua pelle lo stile di vita rock'n'roll nel circuito londinese.
Il suo momento fortunato arriva nel 1997 quando gli Ash assistono a una sua performance. La band infatti è alla ricerca di un quarto membro e la scelta cade su di lei nonostante alcune perplessità iniziali mostrate sia dai fan che da alcuni membri del gruppo.
Dopo sole due settimane dall'incontro con gli Ash, Charlotte debutta davanti a 50 mila persone al V97 Festival di Chelmsford e, grazie alla disinvoltura dimostrata sul palcoscenico e alla sua spiccata personalità, in poco tempo conquista i favori del pubblico e quelli della critica. Il sogno è diventato realtà.
Nel 1998 viene pubblicato il suo primo album con la band, "Nu-Clear Sounds", e poco dopo, inizia il tour. Essere sempre in giro per il mondo diventa un'abitudine per Charlotte e proprio questa esperienza le fornisce le idee per comporre testi e melodie.
Alcuni brani sono così apprezzati che vengono inseriti nei lavori incisi dagli Ash: "Taken Out", per esempio, è presente sul lato B del singolo "Jesus Says" e "Gonna Do It Soon" coincide con l'uscita di "Wild Surf".
I fan si accorgono definitivamente del suo grande talento nel 2001 quando sul retro del singolo "There's A Star" della band appare la sua "Grey Will Fade", che infatti risulta sempre tra le prime 5 di un sondaggio online aperto dagli Ash per scoprire qual è il pezzo preferito dei B side. Questo successo sorprende Charlotte e la sfida a incidere un album solista.
Il problema è che il lavoro per il suo CD personale si sovrappone al calendario ininterrotto della band. Soltanto nel 2003, quando gli Ash si trasferiscono a Los Angeles per registrare "Meltdown", Charlotte riesce a combinare i suoi impegni e a scrivere 10 tracce.
Il risultato della collaborazione con il producer Eric Drew Feldman (componente dei leggendari Captain Beefheart And The Magic Band), il batterista Rob Ellis (che ha suonato con Marianne Faithful e PJ Harvey) e il famosissimo ingegnere del suono Rob Laufer, è il CD "Grey Will Fade" (estate 2004), un misto di liriche poetiche ispirate a David Bowie (artista preferito da Charlotte) e di stupende sezioni corali in stile Beatles.