Chris Isaak

Chris Isaak

Attore, pugile e surfer, Chris Isaak si è ritagliato uno spazio tutto suo anche nel modo della musica grazie a un'originale rilettura delle sonorità rockabilly e country in chiave moderna.
Comincia a suonare prestissimo in coppia con il fratello, ma per vederlo in una band bisogna aspettare la fine del college. È allora che la passione per il rock 'n' roll anni '50 e '60 diventa l'anima dei Silvertone, band rockabilly composta da James Calvin Wilsey (chitarra), Rowland Salley (basso) e Kenney Dale Johnson (batteria).
Girando praticamente tutti i club di San Francisco, la voce di Chris Isaak riesce a far rivivere i fasti dei leggendari Sun Studios, tanto che Warner Bros. scrittura la band e produce il debutto su vinile: "Silvertone" viene ben accolto dalla critica ma fatica a sfondare presso il grande pubblico. Esito analogo più di un anno dopo, quando viene pubblicato "Chris Isaak", il secondo album della band.
Il risultato di tutto ciò è una pausa di riflessione, nel corso della quale Chris Isaak sposta verso il cinema le sue energie principali: lavora con Jonathan Demme in "Una Vedova Allegra... Ma Non Troppo" (1988) e "Il Silenzio Degli Innocenti" (1991), poi con David Lynch in "Fuoco Cammina Con Me" (1992) e con Bernardo Bertolucci nel "Piccolo Budda" (1993). Già nei primi anni '90, però, la stella della musica ha finalmente deciso di risplendere a pieno regime sulla testa di Chris Isaak: nel 1989 pubblica il singolo "Wicked Game", brano sognante e sensuale che entra nella colonna sonora di "Cuore Selvaggio" (David Lynch, 1990), poi nelle top10 di mezzo mondo e trascina le vendite dell'album "Heart Shaped World" fino all'ambito disco di platino negli States.
Successo di poco inferiore anche per i successivi "San Francisco Days” (1993) e “Forever Blue” (1995), ben accolti da una critica ormai abituata allo stile raffinato e retrò della band, e da un pubblico sempre più affascinato dalla voce profonda di Chris Isaak come dalla sua immagine di bello&dannato. Gli anni '90 si chiudono con "Baja Session" (1996, atmosfere più pacate, sound più acustico) e con "Speak Of The Devil" (1998. più sperimentale e dal sapore meno retrò).
Il nuovo millennio si apre nel segno della televisione grazie al "Chris Isaak Show", serie in stile commedia brillante con tanto di importanti special guest musicali. Poi, a quattro anni di distanza dall'ultimo album, i fan accolgono con entusiasmo "Always Got Tonight” (2002, album #8 in carriera).