Cinderella

Cinderella: ultimi video musicali

Heartbreak Station

Video Musicali

Somebody Save Me

Video Musicali

Nobodys Fool

Video Musicali

The Last Mile

Video Musicali

Dont Know What You Got (Till Its Gone)

Video Musicali

Gypsy Road

Video Musicali

Shake Me

Video Musicali

Coming Home

Video Musicali

Cinderella

Glam metal band al 100%. Famosissimi negli anni Ottanta, i Cinderella sono la perfetta incarnazione del metal rock in voga in quel decennio: quando pubblicano il loro album di debutto "Night Songs" nel 1986, i fan urlano ai nuovi Jon Bon Jovi, e lo fanno con ragione, dal momento che è proprio lui ad aver portato i Cinderella nella stanza dei bottoni della sua label, la Mercury Records.
Sono il cantante Tom Kiefer e il bassista Eric Brittingham a dare vita alla band nel 1984, a Philadelphia dove vivono: la prima lineup vede Tony Destra alla batteria e Michael Smerick alla chitarra. Bon Jovi li scopre una sera sul palco dell'Empire Rock Club di Philadelphia e li propone immediatamente alla casa discografica con la quale è sotto contratto: prima di cominciare le session di registrazione del loro primo album i Cinderella perdono per strada Smerick e Destra (che si uniscono a un'altra band metal della città, i Britny Fox) rimpiazzati dal chitarrista Jeff LaBar e Jim Drnec (anche se le parti di batteria di "Night Songs" sono registrate dal session drummer Jody Cortez e sulla copertina dell'album i credits vanno a Fred Coury, ex London, che prende ufficialmente il posto di Drnec). "Night Songs" è una bomba, vende benissimo toccando anche punte di 50000 copie la settimana e anche grazie ai singoli "Shake Me", "Nobody's Fool" e "Somebody Save Me" diventerà disco di platino in breve tempo: i Cinderella sono la band del momento, Jon Bon Jovi il loro padrino e nel corso del tour di "Slippery When Wet" se li porta con sé come opening act facendoli conoscere anche al suo pubblico.
Due anni dopo è pronto il secondo album, "Long Cold Winter" che cavalca il successo del precedente anche grazie a singoli trainanti come "Gypsy Road": la band programma un tour con 254 date, rimane on the road 14 mesi (partecipando anche al Moscow Music Peace Festival accanto a mostri sacri del glam metal come Ozzy Osbourne, Scorpions, Mötley Crüe, Skid Row e il solito Bon Jovi) e stupisce i fan con trovate clamorose come quella di far calare dall'alto Keifer mentre suona un pianoforte bianco per la loro hit "Don't Know What You Got 'Til It's Gone".
Il terzo album, "Heartbreak Station", è l'inconsapevole canto del cigno di una stagione: quando esce nel 1990 i fan lo accolgono alla grande, anche grazie alla virata hard imposta da Keifer e dalla sua passione per il blues delle origini evidente in pezzi come "Shelter Me". Ma appena finito il trionfale tour Fred Coury lascia i Cinderella per unirsi all'ex Ratt, Stephen Pearcy, negli Arcade mentre Keifer comincia ad avere seri problemi alle corde vocali che lo costringono a numerosi interventi medici: tutto questo provoca purtroppo continui ritardi nella lavorazione del nuovo album e quando finalmente il materiale è pronto per la pubblicazione il mondo musicale attorno ai Cinderella è completamente cambiato. Il vento del grunge e di Seattle ha già da tempo cominciato a soffiare forte, i fan stanno progressivamente abbandonando le band degli anni Ottanta per seguire i nuovi idoli e "Still Climbing" riceve purtroppo pochissimo sostegno dalla casa discografica tanto da scomparire ben presto dalle charts e dalla programmazione radiofonica nonostante alcune potenziali hit come "Bad Attitude Shuffle" e "Hot & Bothered", registrato per la colonna sonora del film "Wayne's World". Circolano addirittura voci di un possibile scioglimento della band, subito messe a tacere nel momento in cui Fred Coury torna nei Cinderella (dopo che l'esperienza Arcade si chiude) e lavora ad alcune nuove canzoni per il greatest hits del 1997 "Once Upon A..." tra cui "War Stories".
"Live At The Key Club" è il disco che condensa l'energia della band dopo anni on stage e apre loro le porte della Portrait Records, una sussidiaria della Sony che grazie alle intercessioni di John Kalodner sembra voler rilanciare la band ai livelli degli anni Ottanta: ma sfortunatamente quando i Cinderella sono pronti per lavorare al loro nuovo album in studio la label dichiara bancarotta e si apre un contenzioso legale con la Sony sui diritti del materiale già prodotto che durerà anni, interrompendo di fatto la pubblicazione di altri album. I Cinderella si buttano allora nell'attività live, affrontando tour nel 2000 (con Poison, Dokken e Slaughter), nel 2002 e nel 2005 (l'anno in cui la Mercury Records pubblica la compilation "Rocked, Wired & Bluesed: The Greatest Hits") per il Rock Never Stops tour con Firehouse e Quiet Riot.
Nel frattempo Tom Keifer lavora al suo primo album solista; Eric Brittingham e Jeff LaBar si impegnano con la moglie di Eric e la sua band, Naked Beggars; Fred Coury gira come session man con numerose band e si dedica alla sua seconda grande passione, la fotografia di fenomeni atmosferici. Nel 2006 è la volta di un nuovo tour in compagnia dei Poison: le due band infatti festeggiano il ventennale dei loro album d'esordio "Night Songs" e "Look What The Cat Dragged In" in attesa di un nuovo album in studio dei Cinderella.