Cursive

Cursive

Alfieri del rock alternativo
I Cursive entrano in circolazione dal 1995 con la formazione che comprende Tim Kasher (chitarra e voce), Clint Schnase (batteria), Matt Maginn (basso e ogni tanto qualche coretto) e Steve Pederson (chitarra e cori). I quattro amici con base a Omaha (Nebraska) avevano già in corso qualche attività musicale e, come logica conseguenza, decidono di formare una band.
La mossa produce subito dei risultati: il 7" di debutto "Disruption" riscuote un buon successo e spinge la band a pubblicare un immediato seguito, "Sucker And Dry", sempre in formato sette pollici, un brillante lavoro dalle coloriture post-rock in cui la voce di Kasher si distingue per la potenza e il timbro e in cui emergono chitarre e batteria heavy.
Forte di questi inizi incoraggianti, il quartetto decide di portare le premesse ancora più in là dando alle stampe il disco di debutto: "Such Blinding Stars For Starving Eyes" (1997) non sfugge alle orecchie della stampa specializzata che inserisce i Cursive nella mappa del nuovo rock. L'anno seguente è la volta di altre due uscite a scarso minutaggio: uno split 10" con i texani Silver Scooter e un 7" intitolato "The Disruption" che inaugura una fortunata serie di uscite per la Saddle Creek, cominciando dall'ambizioso LP "The Storms Of Early Summer: Semantics Of Song" (1998), che tenta di incorporare trame e concetti lirici all'interno di tessiture musicali complesse.
Con gran disappunto dei fans più affezionati, il disco vende pochino e il gruppo decide di sciogliersi per dare spazio a vari progetti personali. I quattro ex-Cursive finiscono a suonare per molte formazioni del circuito indie (come Commander Venus e Bright Eyes), ma dopo qualche ripensamento optano per una reunion: iniziativa fortunata che porterà alla realizzazione di un album molto più apprezzato, il concept "Domestica" (2000). Da segnalare la presenza della violoncellista Gretta Cohn e del chitarrista/corista Ted Stevens, due new entry bilanciate dall'uscita di scena di Pederson, che invece decide di proseguire gli studi alla Duke University formando poi i White Octave nel 2000. Nel medesimo anno vede la luce "Novena On A Nocturn", un disco molto più rilassato realizzato da Kasher in compagnia del suo side project Good Life.
Nell'estate del 2001 i Cursive danno un breve seguito a "Domestica" con l'EP "Burst And Bloom". Nel 2002 è la volta di un altro split project ("Eight Teeth To Eat You" con i giapponesi Eastern Youth), mentre nel marzo del 2003 esce "The Ugly Organ", successore ufficiale di "Domestica".
Dopo un anno passato in tournée, durante il quale apre il Curiosa Tour dei Cure, il gruppo torna ad essere un quartetto: Gretta Cohn lascia la band e la lineup si assesta su Kasher, Maginn, Schnase e Stevens. A questo punto si inizia a parlare di un nuovo concept, che prende forma pian piano ed è preceduto da una raccolta di inediti e B-side dal titolo "The Difference Between Houses And Homes" (2005).
"Happy Hollow" arriva sugli scaffali dei negozi nel 2006 ed è ancora una volta un album assolutamente personale in cui fiati e archi si sposano alla perfezione con gli spunti rock e la voce di Kasher.