Datarock

Datarock

È un duro lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare.
L'epopea dei Datarock si apre con un che di mitico, quando due individui dai tratti alquanto loschi, Fredrik Saroea e Ketil Mosnes, aka Ket-Ill, dopo la scalata a una montagna svettante nel suggestivo paesaggio norvegese stringono un patto di ferro: cambiare completamente la faccia della musica contemporanea raggiungendo il picco dell'evoluzione del pop.
Forse le cose non sono andate esattamente così, ma quello che è certo è che i due ragazzi ci credono davvero e sono decisi a inserire il loro nome nell'albo d'oro dei musicisti emersi dal grande Nord, Kings of Convenience e Röyksopp in primis.
La scena underground di Bergen, nel sud-ovest del paese, è un terreno fertile per gli exploit dei due ragazzi, nati come adepti del punk ma fortemente influenzati dal mood di gruppi come Talking Heads e Devo. Votati alla ricerca della semplicità, Fredrik e Ket-Ill decidono di lasciar perdere le chitarre e di concentrarsi su tastiere e drum machine. E su un look discutibile, pericolosamente tendente ai cartoni animati e agli occhiali da sole vintage. Neppure il moniker sfugge all'ironia: Datarock, infatti, è una presa in giro dei patiti del rock, quelli che pensano che la musica elettronica sia solo un parto del computer (che in norvegese si chiama "data machine").
La band debutta nel dicembre 2000 in un club di Bergen con una performance à la disco inferno in salsa electro-rock con derive pop che riscuote un immediato successo e li porta a esibirsi insieme a svariati artisti della scena musicale cittadina, anche di stili molto diversi che spaziano dal jazz al black metal. Senza dimenticare le pericolose incursioni nel nonsense, come la collaborazione con un gruppo di teatro danza specializzato in aerobica o lo show che vede come guest star una marching band scolastica.
La pubblicazione di due EP li fa conoscere anche fuori dai confini norvegesi e li porta nel 2003 a calcare il main stage del Sonar Festival di Barcellona. Poco dopo, esce un terzo EP, pieno di espliciti rimandi agli anni Ottanta, di cui i due ragazzi sono appassionati cultori.
Per pubblicare la loro musica senza intermediari, i Datarock fondano una loro etichetta chiamata Young Aspiring Professionals e si dedicano completamente all'attività live, totalizzando oltre 200 show in 16 diversi paesi.
Il primo CD della band esce nel giugno 2007. "Datarock Datarock" riprende il mood solare del precedente EP e racchiude 11 canzoni che sono altrettante dichiarazioni d'amore: a persone, come Laurie Anderson, o a cose, come la mitica bici BMX. Nel frattempo, il duo parte per un tour che dura tutta l'estate e tocca, oltre all'Europa, anche gli Stati Uniti.