Dawn Landes

Dawn Landes

Fragile e delicata come solo una songwriter può essere, Dawn Landes è la voce e il volto che tiene insieme le sue anime indie rock, alt-country e folk. Americana di Louisville, Kentucky, Dawn lascia presto il suo mondo rurale e misurato per trasferirsi a New York, a studiare ovviamente come fanno le brave ragazze che giungono dalla campagna americana, ma soprattutto per crearsi una carriera musicale. Prima di tutto nella New York University, e poi negli altri campus intorno alla Grande Mela, e infine nel circuito indie folk della città, dove Dawn si fa un nome e una reputazione a colpi di live rarefatti e misurati, lei e la sua chitarra su uno sgabello. Poi Dawn scopre il mondo del mixer e della produzione, ed è così che si sdoppia: da un lato i live, come supporto a nomi del calibro di Jose Gonzalez, Suzanne Vega, Andrew Bird, Feist, o Jane Siberry; dall'altro lato al lavoro dietro il bancone del mixer per Philip Glass, Hem e Joseph Arthur. Nel 2001 arriva anche il suo debutto discografico con l'EP "The Musicians", ma è solo con il successivo e primo album "Dawn's Music" del 2002 che la critica comincia ad accorgersi di lei, non solo negli States ma anche in Europa: pop folk minimale, piccole storie quotidiane raccontate con discrezione e quasi pudore, arrangiamenti parsimoniosi e un album delicato, di quelli che entrano sotto pelle piano piano. Nel 2007, dopo alcuni anni di diverse esperienze musicali (tra cui l'EP "Dopplerganger" e "Two Three Four"), Dawn torna con un nuovo disco, "Fireproof", e un tour in compagnia di alcuni membri degli Hem e dei The Earlies.