Death Cab For Cutie

Death Cab For Cutie: ultimi video musicali

Gold Rush

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Good Help (Is So Hard to Find)

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Transatlanticism

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Long Division

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I Will Follow You into the Dark

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Cath...

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Black Sun

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Underneath the Sycamore

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Death Cab For Cutie: ultimi video

You Are A Tourist (VH1 Storytellers)

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I Will Follow You Into The Dark (VH1 Storytellers)

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Codes and Keys (VH1 Storytellers)

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Cath... (VH1 Storytellers)

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Death Cab For Cutie

Vengono da Bellingham, nello Stato di Washington; nascono nel circuito indie-pop di fine millennio; sono un quartetto, ma il grosso del lavoro ruota intorno a una sola persona: sono i Death Cab For Cutie, progetto musicale animato da Ben Gibbard (cantante, chitarrista e tastierista).
L'avventura comincia nel 1997, quando ancora una band vera e propria non c'è: Gibbard collabora infatti con il solo Christopher Walla, chitarrista e organista. Insieme a lui realizza una cassetta con 8 brani che si intitola "You Can Play These Songs With Chords" e che guadagna ottimi consensi nel panorama underground. È proprio il successo del nastro a suggerire l'opportunità di un gruppo a tempo pieno: così, a Gibbard e Walla si uniscono Nick Harmer (basso) e Nathan Good (batteria).
L'esordio dei Death Cab For Cutie è per l'estate del 1998, quando l'album "Something About Airplanes" conferma gli entusiasmi del circuito indie.
Meno di due anni dopo, a marzo del 2000, viene pubblicato il disco #2: si intitola "We Have The Facts And We're Voting Yes" e sancisce un cambiamento di formazione con l'ingresso del batterista Michael Schorr al posto di Nathan Good.
Dopo un EP e l'arrivo di un nuovo batterista (Jason McGerr), i DCFC pubblicano "The Photo Album" (2001), 10 tracce che confermano la vena melodico romantica già presente nei lavori precedenti.
Prima della pubblicazione di "Transatlanticism" (2003, disco #4), c'è spazio anche per un'interessante compilation: si intitola "You Can Play These Songs With Chords" e, come chiaro fin dal titolo, insieme a 10 inediti del periodo 1997-2000 raccoglie anche gli 8 pezzi del nastro omonimo del 1997 (alcuni dei quali già inclusi in "Something About Airplanes").
"Transatlanticism" è l'album del botto, un po' perché vende 225.000 copie nel primo anno, un po' perché suoi brani entrano nelle colonne sonore dei serial televisivi "O.C." e "Six Feet Under", oltre che nella soundtrack del film "2 Single A Nozze" (2005).
Prima di arrivare all'anno 2005, però, accade una cosa importante: a novembre del 2004 i DCFC lasciano il mondo della produzione indie e firmano con Atlantic Records (l'ultima release con Barsuk Records è il live "The John Byrd E.P.").
Il risultato di questo cambiamento arriva ad agosto del 2005, quando Atlantic pubblica l'album "Plans" e si gode il successo di pubblico e critica: parlano chiaro, in questo senso, le 90.000 copie vendute nella prima settimana e la nomination ai Grammy (categoria Best Alternative Album of 2005).
All'inizio del 2006 i Death Cab For Cutie annunciano un nuovo progetto, "Directions". Si tratta di una serie di 11 cortometraggi, ognuno ispirato a una delle tracce di "Plans" e diretto da un regista diverso. L'idea è di metterli online sul sito ufficiale e poi raggrupparli in un DVD (in vendita a partire da aprile).