Down

Down

L'heavy metal guarda in faccia il passato.
I Down nascono come side project di lusso durante la prima metà degli anni '90 dall'incontro tra quattro mostri sacri del metal: il cantante dei Pantera Phil Anselmo, il chitarrista dei Corrosion Of Conformity Pepper Keenan, Todd Strange, bassista dei Crowbar, e Jimmy Bower, batterista di quest'ultima band.
Tra un impegno e l'altro con le rispettive formazioni di punta, il quartetto riesce a registrare il proprio album di debutto, "NOLA" (un'abbreviazione di New Orleans, Lousiana, la città dalla quale provengono), che pubblica nel settembre del 1995.
A differenza di quanto ci si potesse aspettare non è un disco di puro metal, piuttosto mescola ad esso sonorità legate all'hard-rock anni '70 (Black Sabbath su tutti) ed elementi della cultura musicale del sud degli Stati Uniti: apprezzatissimo dalla critica specializzata, è soprattutto un eccellente risultato dell'incontro tra il talento indiscusso di Anselmo e quello di Keenan, i due principali autori delle 13 tracce che lo compongono.
Alla pubblicazione dell'album seguono una dozzina d'infuocate esibizioni live, dopo di che i quattro musicisti tornano alla loro 'solita' occupazione e mettono in un cassetto il progetto Down. A quanto pare solo momentaneamente. Nel corso del 2001 infatti, con l'ingresso dell'ex Pantera Rex Brown al basso e l'aggiunta del chitarrista dei Crowbar Kirk Windstein, la band si ricompone e torna a lavorare su dei nuovi pezzi in vista di un secondo album.
"Down II", dall'emblematico sottotitolo che cita un verso di "Stairway To Heaven" dei Led Zeppelin ("A Bustle In Your Hedgerow"), viene quindi pubblicato nel marzo del 2002. All'uscita del degno follow up del disco d'esordio, segue un tour promozionale estivo, terminato il quale Anselmo e compagni si dicono per l'ennesima volta arrivederci.
Sembra che i Down non torneranno mai più esibirsi a causa della salute di Anselmo - sempre più precaria per l'abuso di droghe ma anche per i problemi alla spina dorsale - e soprattutto per la morte di Dimebag Darrell. L'uccisione dell'amico da parte di un folle sconvolge la mente già fragile del cantante che, dopo il tragico evento, dichiara di volersi ritirare per un bel pezzo.
E così avviene, ma a metà del 2006 la band comunica di essere pronta per la reunion e ricomincia a elettrizzare il pubblico europeo con un tour di due mesi. Tornato in patria, il gruppo si mette al lavoro per la terza prova discografica: "Down III: Over The Under" arriva sugli scaffali dei negozi alla fine del 2007 ed è un lamento metal-blues di chi ne ha passate di tutti i colori (compreso un uragano che ha distrutto la città in cui vivono) ma ha ancora tanta voglia di combattere. Parte un tour che passa dal Nord America all'Europa, Italia compresa, per poi tornare Oltreoceano.