Drowning Pool

Drowning Pool
  • Rock, Indie Rock, Post-Grunge, Alternative Metal, Alternative/Indie
  • Epopea di una band nu metal: ascesa, crollo e resurrezione. Mike Luce (batteria) e C.J. Pierce (chitarra), [... altro]

Epopea di una band nu metal: ascesa, crollo e resurrezione.
Mike Luce (batteria) e C.J. Pierce (chitarra), entrambi di New Orleans, dopo quattro anni di jam senza sbocchi decidono di lasciare la loro città – fertile per blues e jazz, asfittica per il rock - e di trasferirsi a Dallas, dove li aspetta l'amico bassista Stevie Benton. Il combo si imbarca subito in un'intensa attività live, reclutando con il sudore del palcoscenico un seguito sempre più vasto. I tre eruttano un sound aggressivo e pesante: eppure si rendono conto che senza un cantante con gli attributi non andranno lontano.
L'uomo giusto si chiama Dave Williams, un cantante che da due anni imperversa nella scena underground: uno che 'Dimebag' Darrell dei seminali Pantera ha soprannominato 'Stage' per la paurosa ferocia che sa scatenare negli show dal vivo. La band, ora completa, prende il nome dal film "Detective Harper: acqua alla gola" (1975, titolo originale, ovviamente, "Drowning Pool") con Paul Newman - pare che lo stesso film abbia fatto da colonna sonora alla 'prima volta' di Stevie. I Drowning Pool incidono un demo che finisce nelle mani dei Sevendust e in breve si trovano ad esibirsi come loro band di supporto in giro per tutti gli Stati Uniti. Seguono altri tour incendiari, con Kittie ed (hed) p.e., e i Drowning Pool cominciano a farsi un nome in tutta la nazione.
Due anni consecutivi di militanza live trasformano il gruppo in una devastante macchina da guerra: i progressi tecnici e la compattezza musicale si riversano in un secondo demo, che entra nella top ten dell'emittente radiofonica KEGL, la più importante di Dallas. Magia: dopo una gavetta infinita, trascorsa nel disinteresse delle etichette discografiche, spunta la Wind-up Records e finalmente anche i Drowning Pool possono dedicarsi alla registrazione del disco di debutto.
"Sinner", trascinato fino al disco di platino dal singolo anthemico "Bodies", esce nel 2001: una cavalcata nu metal alla nitroglicerina, prodotta da quel Jay Baumgardner artefice del suono di Papa Roach, Orgy e Coal Chamber. La band, in forma smagliante, fa la sua prima comparsa in tono minore all'Ozzfest estiva; un anno dopo suona a WrestleMania XVIII e finalmente si guadagna il palco principale dell'Ozzfest; il che suona a tutti gli effetti come una consacrazione.
Il grande sogno si infrange poco dopo: in agosto Dave Williams viene trovato morto (per cause naturali) sul tourbus. Il colpo sembra fatale per la band, stroncata nel suo momento di massima fortuna, ma i Dronwing Pool in ottobre si rimettono al lavoro e cominciano a cercare un nuovo cantante, intenzionati a non arrendersi.