Dwarves, The

Dwarves, The

I Dwarves cominciano la loro carriera a Chicago negli anni Ottanta come Suburban Nightmare, teen garage rock band autrice di un sound simile a quello proposto successivamente in “Horror Stories”, il primo album della fase Dwarves.
Da questo punto in poi il gruppo è protagonista di una serie di storie fatte di sangue (lasciato effettivamente sui palchi dove si esibiscono), di droga (secondo una specie di leggenda metropolitana nel 1992 il loro bassista sarebbe scomparso durante un festino a base di crack) e di sesso (spesso protagonista durante le performance dal vivo).
L'ennesima bizzarria, cioè il finto annuncio della morte del chitarrista a cui peraltro dedicano il tribute album “Sugarfix” del 1993, è una delle cause della fine del rapporto con la Sub Pop che li liquida all'indomani dell'uscita del disco in questione.
Dopo essersi momentaneamente sciolta, la band 1997 torna alla carica con “The Dwarves Are Young and Good Looking” e “Come clean” pubblicato all'inizio del 2000.