Eagle-Eye Cherry

Eagle-Eye Cherry
  • Alternative Pop/Rock, Adult Alternative Pop/Rock, Alternative/Indie
  • Quando la musica sa ancora essere arte e mestiere. Eagle-Eye Cherry nasce nel 1971 a Stoccolma, in Svezia; [... altro]

Quando la musica sa ancora essere arte e mestiere.
Eagle-Eye Cherry nasce nel 1971 a Stoccolma, in Svezia; suo padre è Don Cherry, celebre trombettista jazz, sua sorella è Neneh Cherry, che diventerà famosa soprattutto per il duetto con il cantante camerunense Youssou N'Dour in "7 Seconds". Il nome bizzarro è una trovata di Cherry senior: "Mio padre era in tournée quando sono nato. È tornato a casa e quando mi ha visto per la prima volta dormivo. Mi sono svegliato, ho aperto un occhio e l'ho guardato e mi ha dato quel nome", racconterà Eagle-Eye.
Cresciuto con la sua famiglia in un suggestivo casolare immerso nella campagna svedese, segue spesso il papà jazzista in giro per il mondo e all'età di 12 anni si trasferisce con la famiglia a New York. Frequenta le scuole di Brooklyn, studia alla New York School of Performing Arts e lavora saltuariamente come attore e batterista.
Nel 1995 muore Don Cherry e Eagle-Eye un anno dopo decide di tornare in Svezia, intenzionato a iniziare lì la sua carriera musicale (la Scandinavia è una platea meno schizzata di quella americana). Impiega quasi due anni per affinare il suo stile acustico e cantautorale, sporcato di blues e sfumato di funky, e per preparare le canzoni del disco di debutto.
Nel 1997 "Desireless" esce in sordina, per una label minore, ma, nonostante lo scetticismo e l'atteggiamento cauto di Eagle-Eye, riscuote un tale successo che viene distribuito sia in Europa che negli USA. Il magnifico singolo "Save Tonight" – grande melodia, belle chitarre sferraglianti – è una rivelazione e traina "Desireless" oltre quota quattro miloni di copie vendute, conquistando diversi dischi di platino e anche i consensi della critica internazionale.
I due anni che seguono sono tutti spesi in tour, fino alla chiusura in Brasile, senza un istante di pausa. Partecipa a Top Of The Pops, collabora con Santana (in "Supernatural", 1999), Dust Brothers e Maxim dei Prodigy e intanto Rick Rubin (Red Hot Chili Peppers, Beastie Boys, Public Enemy e la lista potrebbe continuare molto a lungo) si offre come produttore del nuovo LP di Eagle-Eye. Il quale però non ha pronta nemmeno una canzone.
Rubin è impaziente, lo studio è già prenotato. Eagle-Eye prende in affitto un loft a New York e si mette all'opera di lena insieme a Chris Watkins, cantante del gruppo blues Preacher Boys (scuola Beefheart).
Nello Studio Magic Shop registra sei brani, tra cui il primo singolo "Are You Still Having Fun" e "Long Way Around" con la sorella Neneh; i lavori finiscono ai Decibel Studio di Stoccolma (dove nel 1972 aveva inciso anche Don Cherry) sotto la guida di Adam Kviman. "Living In The Present Future" esce nella primavera del 2000 e segna la crescita dell'arte cantautoriale di Eagle-Eye, che sceglie suoni rock, una scrittura limpida e una registrazione quanto più in presa diretta.
Riparte subito il pellegrinaggio in tournée, che lo occupa a fasi alterne per un paio d'anni. Cherry non smette di comporre e creare e quando, all'inizio del 2002, finalmente si prende una pausa con tutti i crismi, ha accumulato idee e materiale in quantità. Non resta che vagliare, scegliere, rielaborare, prendendo tutto il tempo che serve.
"Sub Rosa" esce nel 2003, prodotto in gran parte da Al Stone (Björk e Jamiroquai), ma anche da Cameron McVey, marito e produttore di Neneh Cherry, da John Kurzweg (Jewel, Puddle of Mudd, Creed) e da Tim Simenon (Massive Attack, Björk, Depeche Mode). Eagle-Eye arriva anche in Italia, al Coca Cola Live @MTV di Catania.