Electrelane

Electrelane

Vengono da Brighton, Inghilterra. Sono quattro, sono donne, mescolano sonorità moderne con autentiche rarità vintage come l'organo Farfisa. Il loro nome? Electrelane, una band capace di ritagliarsi il proprio spazio nell'ambiente indie-rock a cavallo del nuovo millennio.
All'inizio, è il 1998, la formazione ruota intorno a Emma Gaze e Verity Susma. La prima suona la batteria da quando ha 15 anni, la seconda suona un po' di tutto, dalle tastiere alla chitarra fino al sassofono (e già che c'è canta pure). In questo momento il duo è affiancato dalla chitarrista Debbie Ball e dalla bassista Tracey Houdek.
Solo che dopo il primo concerto Tracey lascia perché incinta e cominciano così gli assestamenti interni alla band: in meno di 2 anni accanto a Emma e Verity entrano stabilmente Mia Clarke (chitarra) e Rachel Dalley (basso).
Il debutto delle Electrelane non tarda a venire, perché a gennaio del 2000 il singolo "Film Music" inaugura ufficialmente la carriera alla luce del sole e lo fa come si deve: il loro nome comincia subito a girare negli ambienti giusti ed entro la fine dell'anno il contratto con l'etichetta Let's Rock! Records è cosa fatta. L'album dell'esordio esce ad aprile 2001, si intitola "Rock It To The Moon" e conferma che il quartetto merita di essere tenuto d'occhio.
L'anno successivo esce l'EP "I Want To Be The President", che contribuisce a consolidare la fama del gruppo e che fa da traino a concerti sempre più partecipati.
Sarebbe il momento di pigiare sull'acceleratore, solo che le cose vanno diversamente: Verity si prende una pausa per tornare a studiare filosofia a Cambridge e ritorna a tempo pieno circa un anno dopo. Per fortuna, le Electrelane non hanno subito contraccolpi: la band parte quasi subito alla volta di Chicago per registrare insieme al producer Steve Albini (che è un fan del gruppo sin da quando Mia gli ha spedito una copia del primo album).
Il risultato esce nel 2004, si intitola "The Power Out" e cambia un po' le carte in tavola: infatti, mentre molti brani di "Rock It To The Moon" sono strumentali, in questo nuovo lavoro la voce diventa parte integrante della struttura musicale, spesso assecondando l'andamento della melodia con l'uso di lingue straniere (francese, spagnolo, tedesco). La critica specializzata premia la scelta e decreta l'eccellenza del disco.
Il tour successivo conferma l'affiatamento della band e la risposta positiva del pubblico, ma a novembre del 2004 la bassista Rachel Dalley dichiara forfait ed esce dal gruppo. Definitivamente. La sostituta si chiama Ros Murray.
La rinnovata formazione delle Electrelane si fa le ossa in una tournée statunitense, poi entra in studio di registrazione e a maggio 2005 pubblica il nuovo disco, "Axes".