Elton John

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Geniale, fragile, esplosivo: in una parola, unico.
Uno dei più importanti artisti degli ultimi 30 anni,superstar assoluta degli anni '70, Elton John nasce col nome di Reginald Dwight il 25 marzo 1947 da una famiglia medio–borghese di Pinner, in Inghilterra.
La madre Sheila (che gli fa scoltare i dischi di Elvis e Buddy Holly di nascosto dal padre) lo incoraggia a studiare pianoforte e all'età di 11 anni Reginald vince una borsa di studio per la Royal Academy of Music di Londra. A scuola suona in alcune rock band, tra cui i Corvettes (fondati quando ha solo 12 anni) e il più fortunato gruppo r'n'b Bluesology. Prima del diploma Elton va in tour con i Bluesology, suonando cover di grandi artisti blues, anche durante serate negli hotel locali.
Nel 1967 incontra Bernard Taupin attraverso un annuncio e i due instaurano un proficuo rapporto professionale, scrivendo canzoni per la label di Dick James, fino a comporne anche 10 al giorno. Lentamente, il timido e impacciato ragazzo al pianoforte, vittima di un rapporto con il padre che lo ha segnato profondamente, riesce a far emergere la sua personalità più istrionica. Con il nome d'arte di Elton 'Hercules' John (dal cantante dei Bluesology Elton Dean e dal sassofonista 'Long' John Baldry), Dwight inizia la carriera solista nel 1968, eseguendo i brani scritti con Taupin. Il debutto "Empty Sky" viene pubblicato dalla Dick James Music nel 1969; l'anno dopo arriva "Elton John": grazie al plauso della critica e al successo del singolo "Your Song" nella Top 10 USA, John diventa piuttosto popolare in America, imbarcandosi in tour alla fine dell'anno.
L'album successivo esce nel 1971: è un concept intitolato "Tumbleweed Connection", primo capolavoro del duo John-Taupin, che diventa una hit raggiungendo la Top 10. A questi successi seguono altri album tra il 1971 e il 1972 ("17-11-70", "Friends – Original Motion Picture Soundtrack", "Madman Across The Water"), fino a "Honky Chateau" del 1972, che si arrampica fino alla numero 1 in classifica. Il singolo principale, "Rocket Man", inaugura una serie di successi per il cantante–pianista, che ottiene sedici Top 20 consecutive entro il 1976. Sforna dischi senza sosta (citiamo "Goodbye Yellow Brick Road" del 1973, tra gli altri) e hit a ripetizione: "The Bitch Is Back", "Saturday Night's Alright For Fighting", "Bernie And The Jets", "Yellow Brick Road", "Don't Let The Sun Go Down On Me", "Someone Saved My Life Tonight" e "Crocodile Rock" diventano autentici classici pop,facendo di Elton John una superstar con poche pari. Appare sulla copertina del Time, suona di fronte a oltre 100.000 persone a Los Angeles, duetta con John Lennon a New York e partecipa al musical "Tommy" (1975) insieme a protagonisti di spicco come Roger Daltrey e Pete Townshend degli Who.
I live di Elton diventano famosi per la sfarzosità e l'energia profuse, oltre che per il suo look di piume e boa di pelle, capelli colorati e occhiali stravaganti. "Captain Fantastic And The Brown Dirt Cowboy" del 1975 è il primo album a debuttare in vetta alle classifiche. Nel 1976 Elton fa scandalo rivelando pubblicamente a Rolling Stone la sua omosessualità. Nel 1977 annuncia il suo ritiro dalla musica, a causa della stanchezza, anche se poi dal 1978 le uscite discografiche proseguiranno con la media di un LP all'anno – impossibile elencarli tutti. Inoltre interrompe la collaborazione con Taupin, che continua a scrivere per altri artisti. Comincia qui una fase declinante, per fama e qualità, della sua carriera, che ritorna alle solite vette con il tour del 1979: Elton sbarca anche in Russia, diventando così il primo cantante occidentale ad esibirsi oltre cortina.
Nel 1980 John e Taupin si riuniscono per l'album "21 At 33", che genera la hit "Little Jeanie". Passando dalla MCA alla Geffen, John continua a inanellare successi, come "I Guess That's Why They Call It The Blues" del 1983 e "Sad Songs (Say So Much)" del 1984, muovendosi dal rock-pop a un suono più maturo e contemporaneo. Gli anni Ottanta sono comunque un periodo di stanchezza per l'artista, che rallenta i ritmi, costretto anche allo stop nel 1987 per farsi operare a un tumore benigno alla gola. Nel 1988 tenta il primo restyling, proponendosi in vesti più sobrie e vendendo all'asta abiti e oggetti accumulati in anni di shopping senza ritegno.
Torna alla grande nel 1988 con "Reg Stikes Back", che lo riconsegna alle classifiche. Nel 1990 si disintossica da alcol e droga; era stato anche bulimico. Si impegna nella lotta contro l'AIDS, dando vita alla Elton John AIDS Foundation nel 1991, e annuncia di donare tutte le royalties seguenti dei suoi singoli a questa causa. Nel 1992 esce "The One", che diventa doppio disco di platino, e John partecipa al Freddie Mercury Tribute. Lo stesso anno lui e Taupin siglano un accordo con la Warner/Chappel Music per circa 40 milioni di dollari. Nel 1994 pubblica la hit "Can You Feel The Love Tonight" dalla colonna sonora del film animato della Disney, "Il Re Leone", aggiudicandosi 5 nomination ai Grammy e 3 agli Oscar. Entra nella Rock and Roll Hall of Fame.
Nel 1995 esce "Made In England", seguito due anni dopo da "The Big Picture". Sempre nel 1997 colpisce il pubblico internazionale con una nuova versione di "Candle In The Wind" per i funerali della principessa Diana. Il disco, ribattezzato per l'occasione "Candle In The Wind 1997", è il primo a battere il record di vendite di "White Christmas" di Bing Crosby; tutti i proventi delle vendite vengono donati al Princess of Wales Memorial Fund. Nel 1998 viene insignito del titolo di baronetto.
All'alba del nuovo millennio compone con Tim Rice la colonna sonora del musical di Broadway "Aida". Nel 2000 tiene due concerti al Madison Square Garden dove registra il live "At Last - One Night Only", pubblicato in novembre. A inizio 2001 stupisce tutti esibendosi alla cerimonia dei Grammy Awards insieme a Eminem, noto per la sua omofobia. Alla fine dello stesso anno pubblica il riuscito "Songs From The West Coast". Ma Elton continua ad essere soprattutto al centro del gossip musical-mondano: si concede a curiosi duetti (con i Blue in "Sorry Seems To Be The Hardest Word"), svende occhiali e mobili, sfida debiti milionari incassano crediti milionari, progetta uno spettacolo fisso a Las Vegas.
Alla fine del 2003 John si scopre in piena esplosione creativa: si mette all'opera sul nuovo disco, intitolato "Peachtree Road" e pubblicato alla fine del 2004, realizza la colonna sonora del musical "Billy Elliot" (prodotto dal suo fidanzato storico, David Furnish) che debutta a Londra nel 2005, scrive "Peter's Song" per il film "Finding Neverland". Il tutto, senza scordarsi di tanto in tanto di deliziare i suoi fan suonando in giro per il mondo. Il baronetto del pop si dedica anche ad album autoprodotti, come il sequel dello storico album "Captain Fantastic", "Captain & The Kid" targato 2006 ma che musicalmente ci riporta agli albori dell'artista, nel mezzo degli anni 70. Elton John è sempre stato, discograficamente parlando, un caso anomalo: le sue qualità canore e compositive sono sempre state universalmente riconosciute, ma la sua casa discografica sembra volerne fare un'artista da greatest hits. Quest'ultimo album, come il precedente "Peachtree Road" non riscuote grandi successi di vendite, soprattutto perché non degnamente supportato dalla sua etichetta nella distribuzione e nella pubblicità. Ciononostante la discografia globale sir Elton vende tuttora una media di 1 milioni di dischi l'anno nei soli Stati Uniti. Non cessano nemmeno le apparizioni live: a vent'anni di distanza dallo storico Live Aid, rieccolo all'edizione 2005 del Live 8 che duetta con Pete Doherty nel brano "Children Of The Revolution". Il 25 marzo 2007 l'artista festeggia i suoi 60 anni di carriera con un maestoso concerto al Madison Square Garden di New York, presentato da Bill Clinton. Delle oltre tre ore di performance verrà pubblicato un DVD celebrativo intitolato "Elton 60". In questa lunga e prolifica carriera numerosi sono i record infranti dall'istrionico cantante, uno su tutti le 40 milioni di copie vendute nel mondo del singolo "Candle In The Wind". Nonostante la nobiltà delle sue composizioni e l'età non più verdissima, il baronetto ancora si entusiasma per le performance live, sempre affrontate con energia e voglia di stupire. Nell'estate del 2008 si replica al concerto del 2007 nella città di Lucca, in occasione del Lucca Summer Festival.