Emiliana Torrini

Emiliana Torrini: ultimi video musicali

Baby Blue

Video Musicali

Jungle Drum

Video Musicali

Heartstopper

Video Musicali

Big Jumps

Video Musicali

Emiliana Torrini

Mai sentito parlare di un elfo che nuota nel groove del Mediterraneo? Sì, esiste e si chiama Emiliana Torrini.
Emiliana nasce in Islanda nel 1978 da madre islandese e padre italiano, Salvatore, che si è trasferito a Rejkjavik per amore e gestisce il ristorante italiano più apprezzato della città, il Restaurant Italia. Se le sue origini sono per metà italiane, la sua crescita e la sua formazione sono pienamente zingare, con base islandese: Emiliana non parla la lingua del padre e passa l'infanzia nella terra degli elfi, tra lande misteriose e ascolti eterogenei: Bjork e il rock islandese, ma anche il jazz, il folk europeo, la canzone italiana. E Stevie Wonder e i Velvet Underground, di cui canta le cover nei locali dell'isola agli albori della sua carriera musicale, a 15 anni.
Papà Torrini viaggia molto per lavoro e spesso si porta dietro Emiliana, che impara a conoscere le culture e le tradizioni musicali degli angoli più diversi del mondo. La voce non è ancora matura, ma la personalità di Emiliana è decisamente originale e colpisce un discografico inglese, che la invita a Londra a provare sul serio la via del musicbiz. Un anno nella capitale inglese la portano a spostarsi a Bath, chiamata nientemeno che dall'ex Tears For Fears Roland Orzabal che vuole produrle il disco d'esordio. "Love In The Time Of Science" esce nel 2000 per la Virgin; sono 11 brani in cui la personalità doppia di Emiliana esplode dando vita a una miscela di Mediterraneo e Scandinavia, caldo e freddo,vulcani e ghiacciai, melodia e technobeat, pop e ambient, trip hop e sperimentazione, colori forti e spazi desolati, descritti dalla sua voce morbida che non può non ricordare Bjork. Un album fuori dai canoni, che vende 60.000 copie e dai critici riceve ottime recensioni e l'etichetta di promessa intrigante.
Emiliana, forte dello status di artista 'vera' (e non di pop-icon), comincia a girare l'Europa portando a spasso il suo live set decisamente cool che riempie i locali e assolda sempre più seguaci. In più la Torrini compare sulle copertine delle riviste specializzate, anche grazie al suo viso curioso, che mescola Nord e Sud in modo decisamente grazioso. Il 2002 è un anno importante, con la partecipazione alla colonna sonora di "Il Signore Degli Anelli: Le Due Torri" (con la traccia "Gollum's Song"), l'inserimento di suoi brani in diverse compilation, la partecipazione alle release dei Thievery Corporation ("The Richest Man In Babylon"), Paul Oakenfold ("Bunkka") e Slovo ("Nommo").
I due anni successivi servono a consolidare la fama di Next Big Thing; Emiliana scrive e produce "Slow", singolo di successo di Kylie Minogue, presenzia a diversi festival importanti in tutta Europa e arriva a fare da supporter a Sting alla Royal Albert Hall davanti a 10.000 persone. Nel frattempo la Fat Cat fa remixare diversi suoi brani da alcuni maestri della console come Grain, Mice Parade, Process, Mum, Dr Smith & Professor Ludlow, Stromba, Antenna Farm, Motion, Lucky Kitchen, Team Doyobi, Foehn, Chasm, Immense, Fonn, Lacuna, Transient Waves. Nel 2004 l'italoislandese riprende la via dello studio di registrazione e lavora al suo atteso secondo album, "Fisherman's Wife", presentato per la prima volta a Parigi.