Enon

Enon

Indie rock con gocce di pop.
New York, 1997: arriva in città tale John Schmersal, chitarrista della band Brainiac (sciolta dopo la morte in un incidente automobilistico del cantante). La frizzante vita della Grande Mela non lascia di certo indifferente il musicista che pubblica quasi subito un disco con il nome John Stuart Mill. In seguito, un po' per caso e un po' per scelta, mette su una band insieme a Rick Lee e Steve Calhoon, entrambi già membri degli Skeleton Key. Nascono così gli Enon, una rock band fuori dal comune.
Nel 2000 arriva la prima prova discografica con il titolo "Believo", un disco di rock tiratissimo e potente che lancia la band nel panorama indie newyorkese. Iniziano i live ma nel 2001 arriva un cambiamento nella line up: Calhonn lascia la band e arrivano la bassista e cantante Toko Yasuda (Blonde Redhead, The Lapse) e il batterista Matt Schultz (Let's Crash). Ovviamente la musica del gruppo risente di questa enorme rivoluzione nella formazione e così il sound diventa più melodico, anche grazie ai vocal di Toko, ma senza dimenticare il rock e l'elettronica, tratti distintivi della band.
"High Society" (2002) è il disco firmato da questa nuova formazione che subito dopo parte in tour con i The Faint. Altro cambio di formazione: stavolta a lasciare il gruppo è Lee. Ma la cosa non sconvolge il gruppo che è stra-impegnato tra live e session di registrazione.
L'anno successivo è già il momento di una nuova uscita. Sugli scaffali dei negozi arriva infatti "Hocus Pocus", synth-pop mischiato a rock, electro-funk e qualche effetto noise qua e là. Quando il tour parte - attraverso gli States ma con qualche puntata nel vecchio continente - si rivela un successone.
Dopo circa 5 anni di vita la band decide di raccogliere i singoli e le canzoni mai pubblicati in un disco e nel 2005 li regala ai fan attraverso il CD e DVD "Lost Marbles And Exploded Evidence. Dopo altri live e si torna in studio di registrazione per confezionare il quarto disco di inediti della formazione.
"Grass Geysers...Carbon Clouds" arriva sugli scaffali dei negozi alla fine del 2007 (a cui fa seguito un altro tour mondiale) e presenta un sound meno elettronico e più vicino al noise-rock rispetto ai dischi precedenti, in particolare a "Hocus Pocus".